Assassinio di George Floyd Uno degli agenti si dichiara colpevole

SDA

18.5.2022 - 21:13

L'ex agente Thomas Lane ha cambiato posizione e si è dichiarato colpevole per il suo coinvolgimento nell'uccisione dell'afroamericano George Floyd, morto nel 2020 dopo che un altro poliziotto, Derek Chauvin, tenne premuto il ginocchio sul suo collo per una decina di minuti.

Il volto di George Floyd, ucciso da degli agenti di polizia a Minneapolis nel 2020, è conosciuto in tutto il mondo. Nella foto, una manifestazione a New York per l'anniversario della sua morte, il 25 maggio 2021. 
Il volto di George Floyd, ucciso da degli agenti di polizia a Minneapolis nel 2020, è conosciuto in tutto il mondo. Nella foto, una manifestazione a New York per l'anniversario della sua morte, il 25 maggio 2021. 
KEYSTONE/EPA/Peter Foley

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18.5.2022 - 21:13

In base all'accordo sconterà tre anni in galera. Lo riportano i media statunitensi. Lane aiutò a bloccare a terra Floyd insieme ad altri due agenti, Alexander Kueng e Tou Thao, per i quali il processo dovrebbe proseguire nelle prossime settimane.

Thomas Lane si è dichiarato colpevole per concorso in omicidio di secondo grado, che in Minnesota equivale all'omicidio preterintenzionale.

Derek Chauvin è già stato condannato a oltre 22 anni per l'omicidio e ha patteggiato tra i 20 e i 25 anni di detenzione per aver violato i diritti civili di Floyd (un reato federale).

Anche gli altri tre ex agenti sono stati riconosciuti colpevoli da una giuria di aver violato i diritti civili dell'afroamericano per non essere intervenuti mentre il loro collega lo stava soffocando, ma la pena non è ancora stata emessa.

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