Maltempo

Maltempo in Italia: sale ulteriormente il bilancio delle vittime

ATS

30.10.2018 - 07:30

Diverse persone hanno perso la vita a causa del maltempo in Italia.
Diverse persone hanno perso la vita a causa del maltempo in Italia.
Source: KEYSTONE/EPA ANSA/LUCIANO SOLERO

Sale ulteriormente il bilancio delle vittime del maltempo che ha investito l'Italia. I soccorritori hanno recuperato il corpo di una donna morta a Dimaro, in Val di Sole (Provincia autonoma di Trento, Trentino-Alto Adige), dove è esondato il torrente Meladrio. Morto anche un 63enne di Rimini durante un'uscita in kitesurf.

La donna trovata morta era stata data per dispersa a seguito della frana caduta ieri sera nella zona di Campeggio di Dimaro. La vittima è rimasta intrappolata nella sua abitazione sommersa da una imponente colata di fango e sassi.

Le avverse condizioni e l'impraticabilità della zona hanno reso particolarmente difficili le operazioni di intervento alle quali hanno concorso squadre di vigili del fuoco volontari con l'apporto del corpo permanente di Trento. Per liberare l'accesso alla casa - secondo quanto riferito dalla Protezione civile trentina - sono stati utilizzati escavatori che hanno permesso di ricavare un varco attraverso il quale i soccorritori hanno raggiunto l'interno della casa dove è stato trovato ormai senza vita il corpo della donna.

Inoltre un 63enne di San Giovanni in Marignano (Rimini) è morto ieri pomeriggio in mare per un incidente durante un'uscita in kitesurf. Secondo quanto ricostruito, era in mare a Cattolica e a causa delle fortissime raffiche di vento, è stato scagliato sulla scogliera. Per lui non c'è stato nulla da fare.

Pioggia e venti record

La Penisola è ancora battuta da raffiche di vento, piogge e mareggiate. Più di 5000 gli interventi compiuti dai pompieri chiamati da cittadini in difficoltà: per 3500 chiamate si è trattato di alberi caduti o pericolanti, la causa principale degli incidenti mortali.

Vento record si è registrato in Liguria, con la punta massima a 180 chilometri orari rilevati dall'anemometro a Marina di Loano, nel savonese. Sempre sorvegliati speciali i fiumi, soprattutto in Veneto e Friuli, ma anche in Lombardia c'è allerta.

Adige, "grosse criticità"

"L'Adige, il Tagliamento, il Brenta e l'Isonzo presentano grosse criticità - ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli - e per questo stiamo valutando di aprire una galleria inutilizzata da anni che ci permetterebbe di far defluire l'acqua dell'Adige verso il lago di Garda".

Si deciderà nel corso del Comitato operativo previsto nelle prossime ore con l'obiettivo di "far defluire dall'Adige verso il lago circa 500 metri cubi al secondo, in modo da far scendere il livello del fiume ed evitare che la piena arrivi a Verona".

Preoccupa anche la situazione in provincia di Belluno, dove ci sono 110'000 persone senza corrente elettrica e si segnalano diversi smottamenti. Notte al buio anche in Toscana per 40'000 utenze. Molti i paesi isolati, per le frane che hanno ostruito le strade, soprattutto in Trentino. Problemi alla circolazione ferroviaria a Genova, per la mareggiata che ha invaso i binari.

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