Caso Caruana, sicario pentito condannato a 15 anni

SDA

23.2.2021 - 17:46

Dopo essersi dichiarato oggi per la prima volta colpevole dell'omicidio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, nel 2017, il sicario Vince Muscat è stato condannato a 15 anni di detenzione dal Tribunale della Valletta.
Keystone

Dopo essersi dichiarato oggi per la prima volta colpevole dell'omicidio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, nel 2017, il sicario Vince Muscat è stato condannato a 15 anni di detenzione dal Tribunale della Valletta.

Prima di emettere la sentenza, la giudice Edwina Grima ha chiesto a Muscat se intendesse ripensare la dichiarazione di colpevolezza. L'uomo ha confermato: «Non ce n'è bisogno» – riportano i media maltesi.

Oggi il pentito detto «Il-Kohhu», per la prima volta dall'inizio del processo, si è dissociato dagli altri due complici accusati di essere i sicari e si è dichiarato colpevole.

Vince Muscat era stato arrestato già nel dicembre del 2017 assieme ai fratelli Alfred e George Degiorgio. Dalla primavera 2019 ha iniziato a collaborare, contribuendo ad individuare l'intermediario di morte, il taxista Melvin Theuma che ha ottenuto un condono tombale in cambio delle prove che hanno portato all'arresto e all'incriminazione del tycoon Yorgen Fenech come mandante dell'assassinio.

Le ultime dichiarazioni di Muscat hanno anche permesso l'arresto di tre persone sospettate di aver fornito la bomba che ha ucciso la giornalista. I tre arrestati di oggi erano tra le 10 persone che vennero fermate nel dicembre del 2017 nei raid che portarono alla cattura dei tre sicari, ma vennero rilasciati pochi giorni dopo.

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