Migranti: 12 Paesi a Bruxelles, finanzi muri alle frontiere

SDA

8.10.2021 - 09:32

Una dozzina di Paesi chiedono a Bruxelles nuovi strumenti per proteggere le frontiere esterne dell'Unione europea di fronte ai flussi migratori (foto d'archivio )
Keystone

Nuovi strumenti per proteggere le frontiere esterne dell'Ue di fronte ai flussi migratori, anche col finanziamento europeo di recinzioni e muri.

SDA

8.10.2021 - 09:32

È quanto viene chiesto dai ministri dell'Interno di una dozzina di Paesi (Austria, Cipro, Danimarca, Grecia, Lituania, Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia e Rep.Slovacca) in una lettera indirizzata alla Commissione europea e alla presidenza di turno del Consiglio Ue.

Il tema del rafforzamento dei confini esterni dell'Unione sarà affrontato dalla riunione dei ministri dell'Interno dei 27 oggi a Lussemburgo.

Nella lettera alla Commissione e alla presidenza di turno del Consiglio Ue, i 12 Paesi chiedono «nuovi strumenti che permettano di evitare, piuttosto che affrontare in seguito, le gravi conseguenze di sistemi migratori e di asilo sovraccarichi e capacità di accoglienza esaurite, che alla fine influiscono negativamente sulla fiducia nella capacità di agire con decisione quando necessario».

«Allo stesso tempo – si legge ancora in un passaggio del documento – queste soluzioni europee dovrebbero mirare a salvaguardare il sistema comune di asilo riducendo i fattori di attrazione» ('pull factors').

SDA