Ordinato lo sbarco dei profughi dalla nave Open Arms

ATS

20.8.2019 - 20:52

La nave Open Arms
Source: KEYSTONE/AP/SALVATORE CAVALLI

C'ha pensato la magistratura a sbloccare il caso Open Arms. Dopo 19 giorni vissuti in condizioni disastrose sul ponte della nave spagnola, ferma a 800 metri dalla costa di Cala Francese a Lampedusa, tutti i naufraghi, entro questa sera, martedì, sbarcheranno sulla terraferma.

A stabilirlo è stato il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio. Rientrato dalle ferie, il pm ha preso in mano l'inchiesta e si è subito precipitato a Lampedusa con un elicottero e uno staff medico al seguito.

«La situazione è esplosiva, devo riportare la calma e fare in modo che nessuno si faccia male, l'impegno e l'attenzione sono massimi per l'incolumità delle persone», aveva detto il pm prima di prendere il volo per l'isola.

Un'ora d'ispezione sulla nave

Un'ora d'ispezione sulla nave della Ong è bastata al magistrato per assumere la decisione tanto attesa dai migranti.

E così, a conclusione di un vertice nella Capitaneria di porto, Patronaggio ha disposto il sequestro preventivo della Open Arms, che dovrebbe poi essere portata a Licata, e l'evacuazione immediata dei profughi.

L'ira di Salvini

Ma il ministro dell'Interno Matteo Salvini non ci sta e in un video su Fb attacca: «Il sequestro impone lo sbarco degli immigrati: ricordo che non c'era allarme sanitario, finti malati e finti minorenni. Qualcuno si sta portando avanti già nel nome del governo dell'inciucio che vuole riaprire i porti. Finché campo è mio dovere difendere i confini e la sovranità del Paese».

Il video di Matteo Salvini

Pagina Facebook di Matteo Salvini

E ancora: «Molto probabilmente mi arriverà una denuncia dalla stessa Procura che mi indagò per sequestro di persona, reato che prevede 15 anni di carcere: stavolta il reato è omissione di atti d'ufficio. Io non mollo».

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