Pakistan Attentato all'ex premier Khan, morto uno dei suoi sostenitori

SDA

3.11.2022 - 15:13

L'ex premier pachistano Imran Khan (foto d'archivio)
L'ex premier pachistano Imran Khan (foto d'archivio)
Keystone

È in condizioni stabili l'ex premier pachistano Imran Khan, ferito oggi da colpi d'arma da fuoco a una gamba durante un comizio a Wazirabad nel Punjab pachistano.

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3.11.2022 - 15:13

Secondo media locali e internazionali, uno dei sostenitori di Khan sarebbe rimasto ucciso nell'attentato. Quattro o cinque dirigenti del partito del presidente, Tehreek-e-Insaf (Pti) sono rimasti feriti.

L'attentato è avvenuto durante una tappa della 'marcia' che l'ex primo ministro sta guidando da Lahore a Islamabad per protestare contro l'attuale governo di Shehbaz Sharif.

L'attentatore, bloccato dalla sicurezza e poi arrestato, è apparso in un video in cui ha detto di aver agito da solo: «Non sono sostenuto da nessuno – dichiara nelle immagini -. Ce l'ho con Khan per il modo in cui inganna la gente».

L'uomo ha aperto il fuoco con una pistola mentre l'ex campione di cricket stava arringando la folla in piedi su un camioncino. Secondo informazioni non confermate, sul posto c'era anche un altro cecchino.

Khan si è dimesso ad aprile in seguito a un voto di sfiducia

Khan si è dimesso ad aprile in seguito a un voto di sfiducia dopo le defezioni di alcuni dei suoi partner della coalizione, ma mantiene un forte sostegno pubblico di massa nel Paese. E' salito al potere nel 2018 su una piattaforma anticorruzione, votato da un elettorato stanco della politica dinastica.

Ma la sua cattiva gestione dell'economia e il deterioramento dei suoi rapporti con le forze armate hanno segnato il suo destino. Da allora si è scagliato contro l'establishment e il governo del primo ministro Shehbaz Sharif, che secondo lui è stato imposto al Pakistan da una «cospirazione» che coinvolge gli Stati Uniti.

Khan ha ripetutamente detto ai suoi sostenitori di essere pronto a morire per il Paese e i suoi collaboratori più stretti hanno da tempo denunciato minacce non specificate alla sua vita.

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