Operai travolti mortalmente da un cassero: mancavano gli ancoraggi

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12.6.2019 - 18:15

Immagine d'illustrazione
Ti-Press

L'inchiesta avviata dalla procura ha chiarito le cause della tragedia del 2 luglio 2018 a Camorino, quando due operai morirono travolti da un cassero per la posa dei ripari fonici sull'A2.

Il cassero in questione cadde perché su quello con cui faceva coppia mancavano degli ancoraggi. Le cosiddette farfalle di sicurezza, che avrebbero dovuto tenere unite le due pareti. Il rapporto precisa che ne sarebbero bastate un paio sulla parte superiore.

Procedimento per omicidio colposo

Convinta che le farfalle fossero state fissate, una delle vittime ordinò di togliere l'escavatore che reggeva il cassero davanti a loro. Il pannello rovinò addosso ai due. Uno morì all'istante; l'altro poco più tardi.

Il procedimento penale per omicidio colposo è tuttora aperto contro ignoti. Al procuratore pubblico Pablo Fäh, titolare delle indagini, il compito di trarre le debite conclusioni.

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