«Ci chiamano persone agitate, angosciate o depresse»

SwissTXT / pab

7.4.2020

Chiara Ferrazzo, capo equipe dell’Organizzazione Sociopsichiatrica cantonale
Ti-Press

«Fondamentalmente forniamo accoglienza e rassicurazione».

Sono parole di Chiara Ferrazzo, capo equipe dell’Organizzazione Sociopsichiatrica cantonale, intervistata dalla RSI sulla hotline di sostegno psicologico a disposizione degli operatori del settore sanitario e della popolazione in questi giorni di emergenza COVID-19.

Un servizio già molto sollecitato dopo pochi giorni di attività.

«Circa due terzi delle telefonate provengono dalla popolazione, mentre l’altro terzo sono persone che lavorano nel settore sanitario. Un’utenza direi molto eterogenea: ci hanno chiamato persone che erano molto agitate, altre angosciate, alcune depresse. Si stanno sviluppando disagi legati ad ansia, attacchi di panico, demoralizzazione, incertezze, difficoltà relazionali con partner e anche domande relative alla genitorialità».

L'importante servizio, lo ricordiamo, è raggiungibile chiamando lo 0800 144 144.

Numeri e link utili

È utile ricordare che, per tutte le informazioni sul COVID-19 e sulle misure prese dalle autorità, la hotline cantonale ticinese è sempre in funzione dalle 7h00 alle 22h00 allo 0800 144 144. Il sito specifico che il Cantone ha aperto è consultabile in ogni momento cliccando qui.

La Hotline a livello federale risponde invece a tutte le domande 24 ore su 24 al numero +41 58 463 00 00. Il sito della Confederazione sul coronavirus COVID-19 invece è raggiungibile cliccando qui.

È pure attiva a livello ticinese la Hotline per le attività commerciali, che risponde, dalle 9.00 alle 17.00 al numero 0840 117 112.

Per domande specifiche sul lavoro ridotto è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 - 12.00 e dalle ore 13.00 - 16.00 il numero di telefono 091 814 31 03.

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