Sanità Ticino, ecco la nuova pianificazione ospedaliera

Swisstxt / Red

23.3.2023 - 17:50

La medicina di base verrà mantenuta nelle sedi di Acquarossa e Faido. È questo uno degli indirizzi strategici della nuova pianificazione ospedaliera cantonale (POC) presentata a Bellinzona.

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23.3.2023 - 17:50

L’atteso documento intende anche continuare a puntare a un ospedale unico di riferimento per la medicina somatico-acuta e altamente specializzata.

Inoltre viene sottolineata la necessità di garantire ai pazienti ticinesi un'adeguata offerta ospedaliera visto l'invecchiamento della popolazione. Il Consiglio di Stato ha considerato che il bisogno di cure aumenterà nei prossimi 10 anni. 

Costi sotto controllo

Nel messaggio si legge che si vuole soprattutto continuare a prendere a carico il paziente al momento e al posto giusto. Inoltre, il Governo ritiene che in Ticino i costi ospedalieri siano sotto controllo, in quanto la spesa cantonale per le ospedalizzazioni è aumentata «solo dell'1,8%», mentre quella ambulatoriale e dei medicamenti tocca il 3,8%, riporta la RSI.

È stato sottolineato che «il sistema sanitario ticinese funziona bene e ha dato ottima prova di sé anche in pandemia, rispondendo all’emergenza con competenza e flessibilità».

Reparti acuti di minore intensità

Riguardo ai reparti acuti di minore intensità è stato scritto che è adeguata la soluzione già presente nella Pianificazione anziani 2030 (aumento di 15 letti). Il POC prefigura anche altri 30 letti aggiuntivi, perché anche il settore della riabilitazione deve essere integrato.

Una serie di modifiche legislative ha inoltre permesso di correggere le criticità che sono emerse da sentenze del TAF.

Prestazioni d'interesse generale all'EOC

La POC ha anche precisato che solo l'Ente ospedaliero cantonale (EOC) fornirà le prestazioni d'interesse generale.

Queste consistono nel piano di messa in allarme dei servizi ospedalieri, i consultori di salute sessuale, la cartella informatizzata del paziente, la coordinazione dell'organizzazione espianti, i Centri di primo soccorso, l'Istituto pediatrico della Svizzera italiana, i contributi per attività di sostegno nel reparto pediatrico, per uno studio medico a Cevio e per il centro di competenza malattie rare.

La prossima sfida per il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) riguarda la pianificazione del settore ambulatoriale. Intanto il documento dovrà ora passare al vaglio del Parlamento.

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