Il polyorama panottico esposto al m.a.x. museo di Chiasso

sifo, ats

23.6.2021 - 16:35

Il polyorama panottico esposto al m.a.x. museo di Chiasso.
Keystone

Un nuovo oggetto si aggiunge alla mostra «La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica» esposta al m.a.x. museo di Chiasso.

sifo, ats

23.6.2021 - 16:35

Il polyorama panottico è «una 'scatola ottica' in cui era possibile vedere delle immagini di ambientazione di Roma, litografie acquarellate a mano», indica un comunicato odierno del museo.

Preso in prestito dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, il «polyorama panoptique» esposto è stato realizzato da Alexandre Depoletti attorno al 1850, precisa la nota. Esso si iscrive «nella tradizione dell'incisione calcografica e litografica di rappresentazione delle vedute degli antichi monumenti», rese visibili in modo immersivo ed emotivo proprio grazie alla «scatola ottica».

L'esposizione curata da Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini, è aperta fino al 12 settembre e presenta incisioni, stampe acquarellate, litografie e cromolitografie che risalgono al Settecento e Ottocento. Tra i capolavori presenti anche alcune acqueforti di Giovanni Battista e Francesco Piranesi, nonché le incisioni di Johan Joachim Winckelmann e di Luigi Rossini.

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