Forti tensioni

LAC: l'amarezza di Finzi Pasca

SwissTXT / pab

1.10.2018 - 07:47

Daniele Finzi Pasca dietro le quinte del teatro LAC.
Source: ©Ti-Press/Pablo Gianinazzi

L'artista torna sulle tensioni con il LAC in una lettera inviata al Corriere del Ticino. "Una decina di giorni fa ho detto che con il cuore ero già lontano e forse non ho detto il vero.

"Una decina di giorni fa ho detto che con il cuore ero già lontano e forse non ho detto il vero. (...) Avrei dovuto dire che per ragioni misteriose ed insondabili c'era chi proprio non vedeva l'ora che ce ne andassimo".

Si chiude così la lettera di Daniele Finzi Pasca, inviata al Corriere del Ticino, in cui l'artista ribadisce le proprie ragioni nel braccio di ferro con la direzione del LAC di Lugano. 

«Ospiti a casa propria»

Nella missiva, l’artista sottolinea che la sua compagnia teatrale non chiede spazi esclusivi o si lamenta delle sovvenzioni, ma in quanto una delle compagnie in residenza al LAC dovrebbe essere invitata al tavolo dove si decidono le sorti della struttura, invece di sentirsi "come ospiti a casa propria".

“Lavorare insieme non è mai stato quello che la direzione del LAC ha voluto”, si legge ancora nella lettera, in cui Finzi Pasca rileva la mancanza di volontà di costruire sinergie tra quanto la compagnia realizza nel mondo e la vita culturale cittadina.

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