Conviene ancora? L'AET riduce drasticamente il compenso per l'energia solare prodotta dai privati

Swisstxt / Red.

14.2.2024

Immagine d'illustrazione d'archivio.
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L’Azienda elettrica ticinese (AET) ha ridotto il compenso per l’energia solare ai privati a 8,5 centesimi al kWh. Lo rivela la RSI. Conviene ancora installare  impianti solari?

Swisstxt / Red.

14.2.2024

L'Azienda elettrica ticinese (AET) ha deciso di ridurre drasticamente il prezzo che paga per l’energia solare prodotta dai privati, passando da 22,5 a 8,5 centesimi per ogni kWh. Lo riporta la RSI.

Il cambio di rotta, rispetto ai pagamenti più alti del 2022, potrebbe far venire qualche dubbio a chi li vuole installare.

Il prezzo alto dell’anno scorso rappresenta un’eccezione, dovuta a situazioni particolari come la guerra in Ucraina e problemi di fornitura di gas, spiega all'emittente di Comano, Claudio Nauer, co-direttore di AET. «Ora, con i prezzi dell’elettricità all’ingrosso diminuiti, anche la tariffa pagata ai privati è scesa».

Nonostante il taglio dei compensi, «investire nei pannelli fotovoltaici resta conveniente», assicura Nauer: «I contributi e i risparmi fiscali aiutano ancora a coprire una parte dell’investimento iniziale e a far sì che l’installazione dei pannelli possa ammortizzarsi nel tempo».

In questa situazione sarebbe giusto investire in batterie di accumulo? Permetterebbero stoccare l’energia prodotta per usarla quando serve, aumentando l’indipendenza dalla rete elettrica.

Ma, secondo gli esperti, questa opzione ora non conviene. «Le batterie d’accumulo hanno ancora costi elevati», dice Nauer. «Questo porta le persone, che cercano di essere più indipendenti dalla rete, a dover affrontare spese maggiori, rendendo l’investimento meno attraente».