Marcus Caduff: «Ci attendono mesi impegnativi»

Swisstxt / pab

2.1.2022

Il capo del Dipartimento dell'economia dei Grigioni Marcus Caduff chiede ulteriori aiuti alla Confederazione per le aziende colpite dal probabile prolungamento della chiusura.
Nella foto Marcus Caduff.
KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER

«La pandemia non è ancora finita, ma abbiamo sempre cercato vie innovative per affrontare le sfide»: afferma Marcus Caduff, presidente del Governo grigionese per il 2022.

Swisstxt / pab

2.1.2022

In prima fila nella gestione della pandemia come responsabile dell'economia pubblica, Marcus Caduff è il presidente del Governo grigionese per il 2022. La RSI lo ha incontrato per raccogliere le sue riflessioni personali sull'anno trascorso e sulle sfide che lo attendono nei prossimi mesi.

Cambio della guardia alla testa del Governo grigionese. Con il nuovo anno, il testimone rimane in mano dell'Alleanza del Centro, passando però da Mario Cavigelli a Marcus Caduff. Incontriamo quest'ultimo nel suo ufficio, nel nuovo complesso amministrativo cantonale Sinergia. E la RSI gli ha chiesto di fare un bilancio del suo terzo anno di mandato in Governo (e secondo in modalità di crisi).

«Quest'anno di pandemia è stato un anno molto impegnativo, è stato un anno difficile, soprattutto la prima metà dell'anno è stata dura, e anche gli ultimi due mesi sono stati difficili», dice alla RSI Caduff.

Trovare vie innovative

Come responsabile dell’economia pubblica e della socialità è stato sollecitato su più fronti. E ha macinato chilometri per incontrare partner sociali, imprenditori e semplici cittadini per spiegare le misure federali, concordare gli aiuti cantonali e portare avanti qualche progetto, come l’accelerazione della trasformazione digitale.

Nella memoria rimarranno forse la diatriba sulle terrazze dei comprensori sciistici e gli infiniti dibattiti parlamentari, in cui il Governo in corpore ha spiegato le sue scelte e, alla fine, ha trovato il sostegno politico per soluzioni spesso originali, rispetto ad altri cantoni, come i test a tappeto.

«Non vogliamo aspettare finché la Confederazione prende delle decisioni. Noi dobbiamo affrontare e trovare una via per risolvere questa pandemia. Non serve aspettare finché qualcun altro prende una decisione. Abbiamo sempre cercato di trovare una via innovativa per affrontare le sfide e siamo cresciuti, insieme, nella crisi».

Ritorno alle origini per uscire dalla quotidianità

Per uscire dal tran-tran quotidiano, nei weekend, Caduff torna con la famiglia in Val Lumnezia, nel suo villaggio natale. «Ritornare a Morissen è molto importante. È il luogo della mia infanzia, il luogo dove ho tutti i miei contatti sociali, dove posso rilassarmi e dimenticare tutto quello che è stato e ricaricare le batterie» afferma alla RSI.

Qui Caduff ritrova il suo romancio, ma anche sfide e problemi della periferia. Mentre la zona di Coira cresce, le regioni periferiche del cantone sono ancora confrontate con i problemi di sempre.

«La periferia ogni tanto è soltanto una cosa che abbiamo nella nostra testa. Se guardiamo siamo a 50 minuti, un'ora da Coira. Si può vivere qui e andare a Coira a lavorare. È importante anche per la periferia rafforzare i centri regionali per avere posti di lavoro e poter vivere nelle valli un po' più periferiche. Altro aspetto importante sono gli investimenti nel turismo, nella banda ultralarga, ma anche nell'agricoltura».

Presidente del Governo retico

L’anno prossimo Caduff non sarà però solo il responsabile dell’economia pubblica, ma anche presidente del Governo. Nel suo ruolo potrà determinare il ritmo di marcia e porre accenti nell’agenda pubblica - se non fosse che le incognite rimangono.

«I primi mesi del 2022 saranno di nuovo impegnativi, perché la pandemia, purtroppo, non è ancora finita. Dopo, spero veramente che potremo ritornare alla normalità. E se potremo ritornare alla normalità, vedremo che l'economia grigionese sta per crescere, che abbiamo tanti investimenti in tutta l'economia del cantone. Abbiamo posti di lavoro e la sfida sarà quella di trovare lavoratori qualificati», afferma Carduff ai microfoni della RSI.

Sono i grandi temi della politica: la qualità di vita, le scuole e i servizi, anche in periferia. Per questo Marcus Caduff vorrebbe andare incontro alla gente. «Se la pandemia me lo permetterà, voglio visitare tutte le regioni del nostro cantone, e ascoltare tutte le grigionesi e i grigionesi e tutti i settori».

Oltre la pandemia, il 2022 sarà sicuramente un anno del cambiamento: con il nuovo sistema elettorale per il Gran consiglio, il 15 maggio, gli equilibri politici si sposteranno. E anche Marcus Caduff deve rimettersi in gioco nella sua corsa per un secondo mandato in Governo, afferma la RSI.