Nuove restrizioni, problemi a Lugano, Torrente: «Spettacolo desolante»

SwissTxt / pab

5.7.2020 - 13:50

Il Comandante Roberto Torrente in una fotografia del 2018.
Ti-Press

Sabato sera oltre 400 ragazzi alla foce del Cassarate a Lugano, il comandante Torrente: «Verso le 23.00 la polizia è intervenuta per inizi di rissa». Nessun problema invece a Bellinzona e Locarno.

Lo hanno confermato alla RSI da Locarno il vicecomandante della polizia comunale Simone Terribilini, che ha detto che non ci sono state situazioni particolari e la gente in giro non era moltissima, e da Bellinzona il comandante Ivano Beltraminelli: «nessuna segnalazione particolare, tutto nella norma».

Anche a Lugano per quel che riguarda i locali con consumazione in piedi le nuove norme sono state rispettate secondo il comandante Roberto Torrente: «La nostra impressione è stata generalmente positiva».

Oltre 400 giovani alla Foce del Cassarate

Proprio in riva al Ceresio non sono però mancati alcuni problemi, alla Foce del Cassarate dichiara Torrente: «Ieri sera dalle 23.00 la situazione ha avuto un inasprimento abbastanza importante e la polizia ha dovuto intervenire per degli inizi di rissa tra ragazzi. C'è stato un attimo di tensione. C'erano 400 ragazzi. Ciò che non permetteva un intervento in forza».

Si è poi riproposto il problema della spazzatura, con uno spettacolo definito «desolante» dal comandante Torrente: «I servizi urbani hanno iniziato a pulire alle 5.30. E per finire hanno impiegato più di due ore».

Ora bisognerà valutare se e in che modo continuare a rendere accessibile la Foce del Cassarate nelle calde serate estive. Già qualche settimana fa vi erano stati problemi alla Foce, con troppa gente e troppa spazzatura. Il Municipio era corso ai ripari, introducendo un tetto massimo di 300 persone, oggi non più applicabile dopo le nuove restrizioni introdotte dal Governo venerdì.  

Tornare alla home page