Locarno

Rinviati a giudizio gli autori del pestaggio avvenuto a dicembre

SwissTXT / Red

24.5.2022

Locarno: bande giovanili. Nella foto tematica, bande giovanili nella zona della rotonda di Piazza Castello Locarno.
© Ti-Press / Alessandro Crinari
Immagine illustrativa/foto d'archivio. © Ti-Press / Alessandro Crinari
© Ti-Press / Alessandro Crinari

Questo lunedì la procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha rinviato a giudizio due degli autori del pestaggio avvenuto il 4 dicembre scorso a Locarno, alla Rotonda di Piazza Castello a Locarno. L'accusa è quella di tentato omicidio.

SwissTXT / Red

24.5.2022

La vittima di 18 anni – come reso noto dalla RSI – è stata picchiata per futili motivi. Il ragazzo ha sporto denuncia contro ignoti, e così è partita l’inchiesta, che nei giorni successivi ha portato all’arresto dei due fratelli iracheni, oggi di 20 e 19 anni.

L’atto d’accusa ripercorre nel dettaglio quanto sarebbe avvenuto quella sera, al grido di «ammazzalo». Mentre era a terra il ragazzo avrebbe ricevuto una serie di pugni al viso e di calci in testa. Senza dimenticare il colpo infertogli sempre al capo con una bottiglia di vetro vuota.

Di qui l’ipotesi di tentato omicidio per dolo eventuale, a cui si aggiunge il reato di aggressione, ai danni dello stesso 18enne e di un altro dei giovani presenti, di 17 anni.

Al processo, che si terrà alle Assise Criminali, Tuoni chiederà pene comprese tra i due e i cinque anni di carcere. Gli imputati, difesi dagli avvocati Roberto Rulli e Andrea Ronchetti, si trovano tuttora dietro le sbarre. Respingono parzialmente gli addebiti, nella ricostruzione dei fatti come nella loro qualifica giuridica.