Mendrisio

Ritornano le Processioni storiche della Settimana Santa

SwissTXT / red

7.4.2022

Mendrisio: conferenza stampa Processioni storiche. Nella foto un momento durante la conferenza.
© Ti-Press / Pablo Gianinazzi
Nella foto un momento durante la conferenza delle Processioni storiche a Mendrisio.
© Ti-Press / Ti-Press

Dopo due anni di inattività causata dalla pandemia di Covid, a Mendrisio ritorna la tradizione vivente delle Processioni della Settimana Santa. Si tratta della prima edizione dopo il riconoscimento come patrimonio dell'UNESCO del 2019.

SwissTXT / red

7.4.2022

Come riportato dalla RSI, è con uno spirito d'innovazione, emozione e tradizione, in ottica UNESCO, che a Mendrisio quest'anno si riparte con le tradizionali processioni storiche della Settimana Santa.

Un'edizione molto attesa considerando la pausa forzata di due anni causata dalla pandemia di Covid. Inoltre questa sarà la prima volta che l'evento avrà luogo da quando è stato inserito nella Lista rappresentativa dei beni immateriali dell'agenzia ONU.

Una tradizione che «è veramente qualcosa di tutti e non di pochi», come ha spiegato durante la conferenza stampa Nadia Fontana-Lupi, direttrice OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio, che ha seguito l'iter della candidatura all'UNESCO. A dimostrarlo è anche l'adesione popolare per l'appuntamento del 14 e 15 aprile: 800 le persone iscritte, tra figuranti e volontari.

Da ammirare ci saranno 369 oggetti, tra cui un nuovo trasparente raffigurante l'albero della vita realizzato da Paolo Mazzucchelli, in arte PAM. L'artista ticinese per quest'occasione ha colto la sfida di ripensare il suo lavoro «per renderlo un po' più "pop", più comprensibile a tutti», come ha detto lui stesso durante la conferenza stampa.

Mendrisio: conferenza stampa Processioni storiche. Nella foto un momento durante la conferenza.
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Nella foto un dettaglio del nuovo trasparente dell'artista ticinese Paolo Mazzuchelli.
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