Tabacco, «il controprogetto basta»

Swisstxt / pab

9.12.2021

Da domani Milano dice stop al fumo di sigaretta all'aria aperta (foto simbolica)
Immagine d'illustrazione.
KEYSTONE/DPA dpa-Zentralbild

Il Consiglio federale lancia la campagna in vista della votazione del 13 febbraio e chiede di bocciare l'iniziativa.

Swisstxt / pab

9.12.2021

L'iniziativa popolare «Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco» è troppo restrittiva e interferisce in modo sproporzionato con la libertà economica. Per questo motivo Consiglio federale e Parlamento le contrappongono un controprogetto indiretto che rafforza ugualmente la protezione dei minorenni, riferisce la RSI.

È questo perlomeno il parere del Governo, che per bocca del responsabile dell'interno Alain Berset ha presentato oggi, giovedì, a Berna la sua posizione in vista della votazione popolare del 13 febbraio.

La nuova legge introduce un divieto di pubblicità per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche sui manifesti e nei cinema, si legge sul sito della RSI. Il divieto concerne anche la consegna gratuita di sigarette e la sponsorizzazione di manifestazioni a carattere internazionale da parte delle multinazionali del tabacco.

Non sono invece previste restrizioni per la pubblicità nei chioschi, nella stampa o su Internet, purché non si rivolga ai minorenni, né per la sponsorizzazione di manifestazioni nazionali. In questo modo si tiene conto anche delle esigenze dell'economia.

Questo non basta agli iniziativisti - comunità medica, organizzazioni sanitarie come la Lega contro il cancro e associazioni sportive e giovanili - che puntano il dito in particolare contro la possibilità di servirsi ancora di social media e giornali gratuiti, utili a raggiungere i giovani, riporta la RSI.