Scuola ticinese, verso classi meno numerose

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2.9.2019 - 12:30

Il primo giorno di scuola alle elementari di Prato Leventina a Rodi-Fiesso.
Source: Ti-Press

Offrire una maggiore qualità nella scuola dell'obbligo. Questo il fine dei futuri interventi a sostegno dell'istruzione cantonale.

È con questo messaggio che lunedì a Bellinzona il direttore del Dipartimento dell'educazione, cultura e sport Manuele Bertoli, ha inaugurato il nuovo anno in Ticino.

Durante una conferenza stampa il consigliere di Stato ha illustrato i dettagli degli interventi a sostegno dell'istruzione cantonale. Spiccano la riduzione del numero di allievi alle scuole medie e alle elementari e la «codocenza» nelle scuole dell'infanzia.

A sei anni dal voto parlamentare che ne aveva bocciato la riduzione, ora si ripropone il passaggio da 25 a 22 studenti per classe come tetto massimo da non superare a partire dal 2021/2022.

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