L'iniziativa sull'allevamento intensivo impegna già i contadini

ev, ats

18.11.2021 - 11:59

Il presidente dell'Unione svizzera dei contadini Markus Ritter (foto d'archivio)
Keystone

L'iniziativa sull'allevamento intensivo, sulla quale il popolo svizzero dovrebbe esprimersi l'anno prossimo, sta già tenendo impegnata l'Unione svizzera dei contadini (USC). E molti altri testi che riguardano l'agricoltura elvetica sono in cantiere.

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18.11.2021 - 11:59

L'assemblea dei delegati dell'Unione svizzera dei contadini, tenutasi oggi a Berna, è stata in gran parte occupata dalle votazioni federali: l'iniziativa «No all'allevamento intensivo in Svizzera (Iniziativa sull'allevamento intensivo)», quella «Contro la cementificazione del nostro paesaggio (Iniziativa paesaggio)» e quella 'Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)', saranno infatti presto sottoposte al popolo.

Se l'iniziativa sull'allevamento intensivo venisse accettata, ciò avrebbe gravi conseguenze per le aziende con animali da reddito, secondo l'USC. Tutte dovrebbero conformarsi ai capitolati d'oneri di Bio Suisse in materia di allevamento. Questo – ritiene l'USC – porterebbe a un'esplosione dei costi di produzione e quindi dei prezzi al consumo, riducendo drasticamente l'offerta.

L'USC prepara già la sua campagna contro l'iniziativa, che considera «inutile». Il testo dovrebbe essere sottoposto al popolo il prossimo autunno.

«Successo» alle urne

Prima di lanciarsi in questa nuova operazione, l'Unione svizzera dei contadini ricorda i suoi recenti «successi» alle urne: la bocciatura delle due iniziative «Per l'acqua potabile» e «Per una Svizzera senza pesticidi di sintesi» il 13 giugno. «Continueremo a lavorare sul seguito di queste due iniziative ancora per molto tempo», ha sottolineato il presidente di USC Markus Ritter.

Ci sono ancora divergenze per esempio sul programma di riduzione dell'uso dei pesticidi adottato dal Parlamento in risposta alle iniziative fitosanitarie estreme: l'USC chiede ancora alcuni aggiustamenti affinché gli obiettivi possano almeno essere raggiunti.

Altre iniziative sono all'orizzonte, come quelle sui ghiacciai, la responsabilità ambientale, i pesticidi e le mucche con le corna. «L'agricoltura sembra essere al centro delle preoccupazioni della gente», ha detto il presidente.

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