Governo Successione Sommaruga, molte rinunce e alcune indecise

ev, ats

3.11.2022 - 18:14

Il giorno dopo l'annuncio delle dimissioni della consigliera federale Simonetta Sommaruga, il campo delle potenziali subentranti si è già notevolmente assottigliato. Molte hanno espressamente rinunciato a scendere in campo, mentre a non aver ancora deciso sono una basilese, due bernesi e una argoviese.

La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha dato le sue dimissioni mercoledì (foto d'archivio).
La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha dato le sue dimissioni mercoledì (foto d'archivio).
KEYSTONE/Peter Schneider

ev, ats

3.11.2022 - 18:14

La consigliera nazionale socialista bernese Flavia Wasserfallen sta valutando la possibilità di candidarsi al Consiglio federale dopo le dimissioni annunciate ieri da Simonetta Sommaruga. Per prima cosa vuole discuterne con la sua famiglia e il suo partito. In forse anche la consigliera di Stato bernese Evi Allemann come anche l'ex parlamentare federale argoviese Pascale Bruderer.

Molte rinunce

Rinunciano invece, tra le altre, la consigliera agli Stati ticinese Marina Carobbio Guscetti, come anche la consigliera di Stato zurighese Jacqueline Fehr e la consigliera nazionale zurighese Priska Seiler Graf o la sua collega sangallese Barbara Gysi.

Il nome di Wasserfallen è stato fatto insieme a quello di altre bernesi: la consigliera nazionale Nadine Masshardt, la quale ha però subito chiarito che una sua candidatura è al momento fuori questione, e la consigliera di Stato Evi Allemann. Quest'ultima ha dichiarato ieri stesso che le dimissioni di Sommaruga sono state una sorpresa e che finora non aveva mai pensato concretamente a una sua candidatura in Consiglio federale.

Tra le altre donne citate quali possibili candidate, ieri è stato fatto anche il nome della consigliera nazionale zurighese Priska Seiler Graf e della consigliera di Stato zurighese Jacqueline Fehr, così come quello delle consigliera agli Stati ed ex membro del consiglio di Stato basilese Eva Herzog.

Priorità ad altri impegni

Le due zurighesi hanno comunicato giovedì via Twitter che rinunciano a scendere in corsa per il posto in Consiglio federale dopo l'uscita di scena di Sommaruga: sia Fehr che Seiler Graf intendono concentrarsi sul consiglio di Stato zurighese. Fehr, dal 2015 responsabile del dipartimento di giustizia e degli interni del cantone, ha dichiarato che l'esecutivo cantonale rimane la sua grande passione.

Seiler Graf ha da parte sua indicato che il suo obiettivo rimane quello di riconquistare, il prossimo 12 febbraio, il secondo seggio del PS all'esecutivo cantonale. La poltrona era stata persa quando il consigliere di Stato in carica, Mario Fehr, aveva lasciato il partito socialista nel giugno 2021 a causa di polemiche sulla sua gestione

Herzog, considerata dal politologo Michael Hermann come favorita, non esclude una candidatura. Al momento, però, non può dire di più, ha dichiarato ieri a Keystone-ATS. I motivi delle dimissioni della consigliera federale, che lei stima molto, l'hanno toccata profondamente e l'hanno anche rattristata, ha sottolineato. Herzog si era candidata per il Consiglio federale dodici anni fa, ma il gruppo socialista alle Camere aveva scelto quali due candidate ufficiali alla successione di Moritz Leuenberger Sommaruga e Fehr.

Anche la consigliera nazionale sangallese Barbara Gysi sarebbe stata un'altra possibile papabile. Tuttavia, la 58enne punta al seggio al Consiglio degli Stati che Paul Rechsteiner lascerà libero alla fine dell'anno e via Twitter ha annunciato giovedì che non si mette a disposizione per una eventuale candidatura per il Consiglio federale.

Una rinuncia anche dal Ticino

A rinunciare a scendere in campo è anche la consigliera agli Stati ticinese Marina Carobbio Guscetti: la 56enne preferisce puntare a un seggio nell'esecutivo ticinese. Carobbio Guscetti intende concentrarsi su questo obiettivo, ha detto giovedì a Keystone-ATS Laura Riget, copresidente della sezione ticinese del PS.

La consigliera nazionale zurighese Mattea Meyer aveva detto subito dopo l'annuncio delle dimissioni di Sommaruga di non essere a disposizione per una candidatura: la quasi 35enne, rieletta copresidente del PS Svizzero alla fine di ottobre, intende concentrarsi in questo ruolo sulla campagna elettorale dell'autunno 2023.

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