App di dating: più depressione tra gli utenti

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6.6.2018 - 16:10

Source: Covermedia

I ricercatori esplorano l’impatto emotivo degli incontri con partner occasionali.

Gli appuntamenti romantici, quelli con i fiori e i cioccolatini, appartengono ad un’altra epoca. O almeno, al giorno d’oggi, sono diventati una vera e propria rarità.

Con l’avvento di dating apps come Tinder, infatti, le persone single possono uscire e frequentare più persone più facilmente, che sia alla ricerca di un partner stabile o di una semplice avventura.

Ma secondo un team della University of North Texas, queste applicazioni contribuiscono ad aumentare sensazioni di insicurezza e anche depressione nelle persone che le utilizzano. Statisticamente, gli utenti di Tinder che usano il sito per cercare rapporti occasionali non sono più attivi di chi ha le stesse preferenze e non usa l’applicazione.

«Queste app sono come delle arene pubbliche per conoscere nuovi potenziali partner», ha dichiarato il professore Leif Edward Ottesen Kennair. «Ma in larga misura, gli individui che le usano sono gli stessi che si impegnano a cercare un partner in altri modi».

In conclusione, secondo il team del professor Kennair, le applicazioni sono diventate il mezzo di incontro più comune per le persone interessate ad avere una relazione – sia di natura stabile che occasionale – rispetto a metodi più tradizionali come conoscere qualcuno nell’ambito del lavoro, o attraverso un amico. Tuttavia, paragonare il proprio aspetto a quello degli altri user, vagliando la vasta gamma di foto caricate nelle app, può causare un forte senso di insoddisfazione nelle persone con una bassa autostima, e questo può alimentare le sensazioni negative ed incrementare il pericolo depressione.

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