Beauty: una routine senza plastica

11.2.2019 - 08:33, CoverMedia

Source: Covermedia

Trattiamo bene la nostra pelle, al contempo proteggendo il Pianeta dalla sostanza più pericolosa.

Anche l’occhio vuole la sua parte: per questo confezioni e decorazioni sono fattori importanti nella scelta dei nostri prodotti di bellezza.

Ma l’impiego della plastica all’interno dell’industria beauty, negli ultimi decenni, è diventato a dir poco insostenibile. Per questo sempre più brand si impegnano ad utilizzare meno plastica possibile per i loro contenitori, ma garantendo la stessa qualità del contenuto.

Il brand britannico Lush, completamente vegano e cruelty-free, è l’esempio perfetto di ciò che può essere realizzato dai grandi marchi per proteggere l’ambiente. Oltre il 50% dei loro prodotti, infatti, non possiede un contenitore né impiega confezioni plastificate. Non solo barre di sapone, ma anche bombe da bagno, shampoo, deodoranti, e addirittura dentifrici e profumi sono tra i tanti prodotti «naked», cioè nudi, senza imballaggio, del brand.

«Dal primo giorno, e oggi dopo vent’anni, i nostri prodotti sono ancora nudi», dice al team di Cover Media uno degli inventori dei prodotti Lush, Alessandro Commisso. «Ma ora vediamo un movimento più grande contro il consumo di plastica e contro gli sprechi. Allo stesso tempo, noi riempiamo i nostri negozi di prodotti di massima qualità».

E allora ecco alcuni spunti da cui iniziare.

1.Shampoo solido

Se ancora non lo abbiamo provato, non aspettiamo oltre! Si tratta di una barretta di shampoo, solitamente rotonda, carica di ingredienti naturali ed oli essenziali, che funzionano esattamente come un comune shampoo una volta a contatto con l’acqua. Proviamo la Juju Bar di Drunk Elephant o la barra The Mighty Shampoo di Lush.

2.Deodorante

L’Aromaco del brand inglese è decisamente tra i nostri preferiti: 100% packaging-free, un’alternativa perfetta ai comuni stick e spray. Tra gli ingredienti vi sono il bicarbonato di sodio, altamente assorbente, acqua di Hamamelis per una pelle idratata e asciutta, l’aceto di camomilla dalle proprietà antibatteriche, e l’olio di patchouli che lascia sulla pelle un profumo fresco e meraviglioso. Proviamo anche il deodorante al sale di Evolution Salt Company, Salt Bar Deodorant, antibatterico e inodore.

3.Cotton fioc

Il loro uso è già ampiamente sconsigliato dai medici, ma se proprio non possiamo farne a meno, scegliamo la varietà biodegradabile. Il problema è che, dopo essere stati utilizzati, questi bastoncini di cotone finiscono nelle discariche. Per questo il governo francese ne ha già vietato l’uso. Prendiamo coscienza e scegliamo le alternative di bambù e di cotone.

4.Assorbenti

Uno dei problemi più grandi e più trascurati, gli assorbenti interni e esterni sono una vera e propria croce per l’ambiente che ci circonda. Fortunatamente, sempre più donne scelgono di usare la moon cup, una coppetta riutilizzabile che raccoglie il flusso mestruale con impatto ambientale zero e permettendoci anche di salvaguardare le nostre risorse economiche. In alternativa acquistiamo, anche in questo caso, prodotti biodegradabili.

Con il problema della plastica sempre più incalzante, gli esperti ci incoraggiano a fare il nostro dovere nei confronti del nostro Pianeta. Le alternative esistono, spetta a noi scegliere con consapevolezza!

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