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Carne: gli affettati provocano il cancro al seno

CoverMedia

10.10.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Non solo gli hot dog e gli hamburger, ma anche i salumi sono stati associati all’aumento del rischio di tumore.

Tanti di noi pensano che solo il cibo del fast food possa causare problemi di salute; in realtà, il pericolo si cela anche negli alimenti che comunemente consumiamo a casa – sia noi che i nostri bambini – come i würstel e gli affettati.

Alla radice del problema vi è il processo di produzione e lavorazione di questi alimenti di origine animale, che si basa sull’impiego di sostanze conservanti artificiali chimiche e tossiche per la nostra salute. A denunciarne il rischio in maniera ufficiale è già stata l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che nel 2015 ha classificato cibi come questi come appartenenti al Gruppo 1, ovvero cancerogeni per gli esseri umani.

Ora un team della Harvard T.H. Chan School of Public Health ha rivisitato tutti gli studi effettuati sul tema, scoprendo che il consumo di carne è associato al 9% del rischio in più di sviluppare un tumore al seno.

«Passate ricerche hanno già collegato il rischio di alcuni tipi di cancro ad un consumo di carni trattate, e questa più recente metanalisi indica che consumare questo genere di prodotti animali può incrementare anche il rischio di sviluppare un carcinoma della mammella», ha dichiarato la dottoressa Maryam Farvid, leader dello studio.

«Per questo eliminare o ridurre il consumo può essere assai benefico per la prevenzione del cancro al seno».

Il team non ha rilevato nessuna associazione tra le carni rosse e l’aumento del rischio, ma gli esperti di nutrizione consigliano comunque di ridurne il consumo, non solo per la prevenzione dei tumori, ma anche per evitare di sviluppare altre malattie gravi come il diabete, l’obesità, gli ictus, gli infarti e le malattie cardiovascolari.

Sempre secondo la OMS, il rischio più elevato associato al consumo di carni trattate è quello di sviluppare il cancro del colon-retto.

L’ente sanitario nazionale britannico National Health Service (NHS) incoraggia a non eccedere i 90 grammi di carne rossa o affettati (l’equivalente di circa 3 fette di prosciutto) al giorno.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica International Journal of Cancer.

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