Contro il dolore: un tuffo nell’acqua gelida

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21.2.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Secondo una nuova ricerca, il freddo può essere una valida alternativa ai più forti farmaci antidolorifici.

Immergere il nostro corpo nell’acqua fredda può aiutare a placare forti dolori muscolari e cronici. La ricerca, condotta dal professor Tom Mole dell’Università di Cambridge, è basata sull’esperienza di un ex atleta con forti dolori neuropatici a seguito di un’operazione chirurgica nella quale sono stati «tagliati» alcuni nervi del petto. Sebbene l’intervento fosse riuscito al 100%, il paziente continuava a provare dolori lancinanti, che non si placavano neppure con l’assunzione di potenti medicinali antidolorifici.

A questo punto il 28enne, ex campione di triathlon, ha deciso di provare ad immergersi nell’acqua del mare, notando un miglioramento quasi immediato (dopo circa un minuto dall’ingresso in acqua) del dolore e, con sorpresa, la sua conseguente scomparsa.

«All’inizio ho pensato: “Oddio, è talmente fredda che morirò congelato”, così ho iniziato a nuotare per salvarmi la vita!», ha dichiarato il giovane, come riportato dagli autori dello studio pubblicato sul BMJ Case Reports.

«Una volta in acqua, ho avuto una rivelazione: per la prima volta in mesi mi sono completamente dimenticato del dolore e della paura di muovermi per non sentire quel dolore atroce nel petto. Tutto il mio corpo tremava di freddo, sapevo che se non avessi continuato a nuotare sarei morto assiderato. E dopo qualche momento ha pure iniziato a piacermi: è stata una potentissima scarica di adrenalina. Quando sono uscito dall’acqua mi sono reso conto che il dolore neuropatico era andato via. Non ci potevo credere».

Il caso dello sportivo ha sorpreso non poco i ricercatori, per la prima volta di fronte ad un risultato del genere.

«Lo shock termico può aver indotto un’ondata di attività nel sistema nervoso», spiegano gli autori dell’articolo. «Oppure può aver prevenuto la percezione del dolore».

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