La voce di Diana Ross sotto il cielo di Marrakech per la sfilata di Dior

Covermedia/babu

2.5.2019 - 08:06

Il 29 aprile la stilista Maria Grazia Chiuri ha presentato la sua ultima collezione, frutto di una collaborazione con artisti africani, al Palazzo El Badi di Marrakech, in Marocco.  Super ospite della serata, la cantante americana Diana Ross. 

Per la sua collezione Cruise 2020 Dior ha collaborato con molti artisti africani.

Parterre di celebrità

Il 29 aprile, l'etichetta di lusso francese diretta da Maria Grazia Chiuri ha presentato la sua ultima linea al palazzo El Badi di Marrakesh, davanti a un parterre di celebrità tra cui Karlie Kloss, Lupita Nyong'o, Jessica Alba, Shailene Woodley e le sorelle Haim.

Ospite alla presentazione anche Diana Ross, che ha rubato la scena rendendo ancora più magiaca la serata-evento con un concerto privato. 

Lo spettacolo intitolato Common Ground è stato influenzato da un estratto del libro del filosofo Naomi Zack del 2005, Inclusive Feminism: A Third Wave Theory of Women's Commonality, e ha celebrato un «terreno comune per le donne e la cultura attraverso i territori».

La nuova collezione è uno scambio tra culture

«Maria Grazia Chiuri ha sempre avuto il coraggio di stabilire scambi creativi con le culture africane», afferma un rappresentante Dior in una nota.

«Con questa collezione, ha cercato di dialogare con il paesaggio reale e immaginario del Marocco, all'incrocio tra Mediterraneo, Europa e Africa: destinazione da sogno per artisti, poeti, scrittori ed avventurieri eterni».

Per realizzare i tessuti in cera africana e studiare le tecniche dietro agli intricati modelli della collezione la designer italiana ha consultato l'antropologa francese Anne Grosfilley, avvalendosi anche di artigiane marocchine per realizzare il set dello show, che includeva falò e piscine colme di candele galleggianti.

La prima sfilata in Marocco

Nonostante i lunghi legami della maison col Marocco, lo spettacolo segna la prima esibizione di Dior nella nazione nordafricana. Il compianto couturier Yves Saint Laurent considerava il paese la sua seconda casa, e nel 2017 il Museo Yves Saint Laurent ha scelto come sede Marrakesh.

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