Fitness

Giocare ai videogame aiuta a mantenersi in forma

Covermedia

7.4.2022 - 16:10

Just Dance, Kinect Sports e Zumba Fitness World Party possono stimolare le persone a cimentarsi nell’esercizio fisico.

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7.4.2022 - 16:10

Non è sempre facile trovare l'energia per correre o andare in palestra.

Ma ecco una buona notizia per quelli che vogliono rimettersi in forma, e non sanno da dove cominciare: i videogiochi potrebbero essere un buon punto di partenza!

Secondo i ricercatori dell'Università della Georgia, i videogame del calibro di Just Dance, Kinect Sports e Zumba Fitness World Party possono migliorare la salute.

«Vedo l'esercitazione e l'esercizio potenziato dalla tecnologia come un trampolino di lancio», ha assicurato il coautore dello studio Sami Yli-Piipari.

«È il primo passo nella giusta direzione, soprattutto per le persone che non sono coinvolte in alcun tipo di esercizio fisico».

Per lo studio, i ricercatori hanno seguito 55 persone la cui attività fisica giornaliera era inferiore ai 150 minuti raccomandati a settimana. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a un exergame o a partecipare a lezioni di aerobica tradizionale tre volte a settimana per sei settimane. Ad essere monitorati costantemente sono stati anche i livelli di divertimento e motivazione.

Mentre gli individui assegnati alle classi tradizionali hanno lavorato più duramente delle loro controparti, gli «exergamer», ovvero coloro che giocavano ai videogame attivamente, hanno percepito alti livelli di soddisfazione e un senso di autonomia rispetto allo svolgimento di esercizio fisico.

«Quando un individuo si sente autonomo, è più probabile che si eserciti o faccia esercizi da solo. Quando acquisti giochi per i tuoi figli o per te stesso, prova ad acquistare giochi che contengano delle attività da svolgere. Se cerchi di costringere i tuoi figli ad essere attivi, potrebbero farlo perché glielo dici tu. Ma è probabile che continuano ad mantenersi attivi se sono interessati a quello che fanno».

I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sull'International Journal of Sport and Exercise Psychology.

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