Gisele Bündchen: «A 13 anni mi bullizzavano, devo l'ingresso nella moda a mia madre»

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4.1.2019 - 08:05

La modella brasiliana è stata scoperta a San Paolo nel 1994.

La prima esperienza di Gisele Bündchen nel mondo della moda? Un corso di postura deciso dalla madre.

Durante l'ultima intervista con House Call del Wall Street Journal, la supermodella brasiliana ha ricordato i suoi primi anni nello scintillante fashion business, riflettendo sulla sua infanzia e sull'attuale vita domestica.

Ora Gisele è considerata una delle donne più belle del mondo, ma da adolescente, a causa della sua statura (1.80, ndr), ha subito atti di bullismo, faticando a integrarsi.

«Quando avevo 13 anni mia madre si preoccupava per la mia postura, mi prendevano in giro per la mia altezza, così stavo curva», ha raccontato Gisele Bündchen alla testata.

«Mia madre voleva che avessi autostima, così ha iscritto le mie sorelle Pati, Gabi e me a un corso locale per modelle. Alla fine del corso, nel 1994, tutte le 50 ragazze della classe, insieme a cinque madri, inclusa mia mamma, fecero un lungo viaggio in autobus per visitare Curitiba, San Paolo e Rio de Janeiro. È stata una ricompensa per l’impegno».

Fu proprio a San Paolo che Gisele venne scoperta dalla Elite Model Management e persuasa a prendere parte al primo concorso.

Dopo una carriera di enorme successo, la star brasiliana ha scelto di abbandonare le passerelle per dare priorità alla sua famiglia: il marito Tom Brady, il figlio Benjamin e la figlia di sei anni Vivian, così come il suo figliastro di 11 anni, John, che lo sportivo ha avuto con la sua ex Bridget Moynahan.

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