Gli starnuti non si bloccano!

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24.1.2018 - 16:11

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Tante persone hanno l’abitudine di tappare bocca e narici «soffocando» questo gesto naturale. Ecco perché non si deve fare.

Se dobbiamo starnutire, la nostra unica preoccupazione deve essere quella di coprire la bocca, oltre che per educazione, per evitare il più possibile la diffusione dei batteri presenti nella nostra saliva.

L’ultima cosa da fare è difatti tappare naso e bocca per bloccare il naturale corso dello starnuto: ne ha pagato le conseguenze un uomo di 34 anni, in Inghilterra, ricoverato per ben 7 giorni presso l’ospedale Leicester Royal Infirmary, nella città delle regioni Midlands Orientali.

Il problema è sorto proprio a seguito di uno starnuto «soffocato», che ha causato come una «esplosione» assai dolorosa nella gola e nel collo del giovane. I dottori lo hanno trattenuto per una settimana in ospedale nel tentativo di risolvere i problemi alla gola – che impedivano al paziente di parlare ed ingerire normalmente – e per tenere sotto controllo le condizioni di orecchie, naso e gola.

«Bloccare uno starnuto tappando le narici e la bocca è una manovra molto pericolosa e va assolutamente evitata», scrivono i dottori in un articolo pubblicato sulla rivista BMJ Case Reports. «Questo gesto può causare numerose complicazioni, come il pneumomediastino (aria intrappolata nel petto tra i polmoni), la perforazione della membrana timpanica (rottura del timpano), e anche un aneurisma cerebrale (rottura di vasi sanguigni nel cervello, potenzialmente letale)».

Se consideriamo che uno starnuto viaggia alla velocità di 160 km orari o più, possiamo immaginare ciò che l’azione di bloccarlo può causare all’interno della nostra gola, connessa al naso, alle orecchie e, ovviamente, al cervello. La prossima volta che starnutiamo, copriamo semplicemente la bocca con una salvietta e, ove possibile, laviamoci subito le mani.

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