Il relax più profondo? Ascoltare il rumore del bosco

20.9.2019 - 16:08, CoverMedia

An elederly couple walking through a bluebell wood on the shores of Coniston Water UK When: 13 May 2006 Credit: Global Warming Images When: 13 May 2006 Credit: Global Warming Images **Only for use by WENN CPS**
Source: Global Warming Images

Secondo un nuovo studio, il suono emanato dalla foresta è in grado di rilassare più delle app di meditazione.

Sempre più persone con problemi di ansia, insonnia, o semplicemente che cercano di rilassarsi e staccare la spina, si affidano alle applicazioni di meditazione guidata, facilmente scaricabili sullo smartphone. A questo proposito è stato condotto uno studio, che esplora i vari livelli di rilassamento che si possono raggiungere attraverso una varietà di sedute di meditazione. Per esempio, ascoltare i suoni della natura – il rumore delle foglie sugli alberi e il canto degli uccelli – risulta del 30% più efficace delle sedute di meditazione guidata che si trovano nelle app.

«A volte, una semplice passeggiata nel bosco, dove siamo circondati dall’eco degli uccelli, e quel rumore delle foglie cadute quando le calpestiamo, è il rimedio perfetto per ridurre lo stress», ha dichiarato Patrick Begg, direttore della National Trust Outdoors and Natural Resourses.

La dottoressa Eleanor Ratcliffe, professoressa di psicologia ambientale presso la University of Surrey, UK, ha aggiunto: «Le prove scientifiche sui benefici dell’esperienza naturale sulla salute e il benessere sono tante. Incluse quelle sul recupero dallo stress psicologico quotidiano».

La maggior parte della ricerca si è basata su esperienze visive, ma anche i suoni tipici dell’aria aperta, come il canto degli uccelli, il vento, e lo scorrere dell’acqua, hanno dimostrato di avere un impatto positivo sull’umore e sulla riduzione dello stress.

«Questi suoni ci offrono l’opportunità di immergerci nella natura, a prescindere da dove ci troviamo», continuano gli esperti.

Secondo il risultato dei test, di tutti i suoni del bosco, quello considerato più rilassante è il canto degli uccelli, seguito dallo scroscio di un fiume e dal vento tra le foglie. Quasi il 40% dei partecipanti ha espresso sensazioni positive durante l’ascolto di questi suoni naturali in particolare.

La ricerca è stata commissionata dal National Trust in the U.K.

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