Latte intero: non aumenta il rischio di obesità nei bambini

14.1.2020 - 16:09, CoverMedia

Brother and sister clinking milk glasses When: 25 Apr 2017 Credit: Fotoagentur WESTEND61/Westend61/Cover Images
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Un team di ricercatori canadesi contesta le raccomandazioni dell’NHS sul consumo di latte parzialmente scremato.

I bambini che bevono il latte intero hanno il 40% in meno di sviluppare un problema di obesità, riporta una nuova ricerca effettuata all’istituto St. Michael's Hospital Unity Health di Toronto, in Canada.

Il team, capitanato dal dottor Jonathon Maguire, ha analizzato i dati relativi a 28 passati studi condotti in 7 paesi diversi, scoprendo che tra i bimbi che consumavano il latte parzialmente scremato la probabilità di un sovrappeso era più elevata.

Al contrario, nessuno degli studi – che hanno coinvolto circa 21mila bambini e giovani di un'età compresa tra 1 e 18 anni – ha indicato una riduzione del rischio di obesità tra i piccoli che consumavano la qualità di latte con meno grassi.

La ricerca non è dunque in linea con le raccomandazioni emanate dall’NHS (la sanità pubblica nazionale britannica) che suggerisce a tutti i genitori di scegliere il latte parzialmente scremato per i loro figli dai due anni in su, proprio per arginare il pericolo di obesità.

«Tutti gli studi che abbiamo esaminato erano di tipo osservazionale», ha commentato dottor Maguire, leader dello studio. «Ciò significa che non possiamo essere sicuri del fatto che il latte intero causi un abbassamento del rischio di sovrappeso o obesità. Il latte intero può al limite essere stato associato ad altri fattori che abbassano il rischio di sovrappeso o obesità».

Il team del dottor Maguire è impegnato ora nello sviluppo di nuove analisi e test randomizzati per fornire ulteriori fondamenta alla sua teoria.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica The American Journal of Clinical Nutrition.

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