Lavare le mani: il 97% delle volte non è fatto bene

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6.7.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Secondo una nuova ricerca, la maggior parte delle volte questa semplice azione viene svolta in modo sbagliato.

Lavare le mani prima di mangiare o dopo aver usato il bagno è un’azione assai comune, ma pare sia altrettanto diffuso effettuarla scorrettamente. Lo riportano i ricercatori dell’USDA (il Department of Agriculture of Agriculture degli Stati Uniti), che ha effettuato una ricerca in collaborazione con le università RTI International e North Carolina State University. Secondo gli scienziati, il 97% delle volte non laviamo male le mani.

Il pericolo qui è una potenziale contaminazione crociata del cibo e delle superfici coinvolte nella sua preparazione e nel suo consumo, che a sua volta può causare malattie di origine alimentare.

«Sono madre di tre figli e posso dire di avere molta familiarità con quei momenti di frenesia in casa che caratterizzano l’ora di sedersi a tavola», spiega Carmen Rottenberg, deputato della USDA. «I batteri non si possono vedere, né sentire, né hanno odore. Lavando le mani bene, semplicemente, si può proteggere tutta la famiglia e prevenire la diffusione dei batteri che contaminano il cibo e le superfici chiave delle nostre cucine».

La qualità del cibo, inoltre, influisce notevolmente sulla diffusione delle malattie: secondo i risultati, solo il 34% dei partecipanti alla ricerca usa un termometro mentre cucina carne come gli hamburger, non raggiungendo dunque la temperatura minima raccomandata per la cottura. Altre superfici pericolose per la diffusione dei batteri sono i contenitori, i tappi, le maniglie e i pomeli.

«Laviamo sempre bene le mani con acqua e sapone dopo aver toccato carne cruda, pollo o uova», avvisano i ricercatori. «Assicuriamoci di asciugare le mani per almeno 20 secondi, usando sempre un asciugamano pulito».

Solo negli USA, le malattie che «nascono» in cucina causano circa 128mila ricoveri all’anno e circa 3mila morti. Sono più a rischio le persone con un sistema immunitario basso, come i bambini e gli anziani.

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