Mal di schiena: questione di postura

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30.4.2020 - 16:09

Portrait of pensive mature man sitting at table with laptop looking at distance When: 22 Feb 2018 Credit: Uwe Umstätter/Westend61/Cover Images
Source: Uwe Umstätter/Westend61/Cover I

Ecco i consigli del fisioterapista Adem Sogular.

Tanti di noi durante il lockdown per il coronavirus hanno trasportato il lavoro dall’ufficio al salotto di casa. Ma non possiamo svolgere con la stessa comodità e senza affaticare i muscoli della schiena. Abbiamo chiesto un consiglio ad Adem Sogular, specialista di fisioterapia presso l’Institute of Sport, Exercise and Health, in collaborazione con l’ospedale Princess Grace Hospital, parte della part HCA Healthcare del Regno Unito.

«La schiena odia stare nella stessa posizione per ore ed ore. Proviamo ad alzarci dalla scrivania ogni 30 minuti, o anche meno se ci stanchiamo prima», dice l’esperto. «Questo ci darà occasione di cambiare il peso che grava sulla schiena e darle la tregua che merita. Mettete il timer sul telefono per evitare di superare questo limite di tempo. E se state facendo un meeting in videochiamata, alzatevi e fate due passi con lo smartphone o il tablet. Camminate un po' in giro per la stanza durante la chiamata!».

Ottimizziamo la nostra postazione di lavoro.

«Bastano alcuni semplici cambiamenti per fare tutta la differenza. Sediamoci con una postura dritta, per esempio. Assicuriamoci di mantenere i gomiti a circa 90 gradi di modo da non forzare per arrivare alla tastiera e al mouse», aggiunge Adem. «Anche le ginocchia e le anche devono stare a circa 90 gradi e le piante dei piedi toccare bene per terra. Cerchiamo sempre di allineare lo sguardo con lo schermo. Magari solleviamo il laptop e colleghiamo un mouse e una tastiera esterna. Chiediamo a qualcuno di farci una foto al computer per vedere se la postura va bene. Possiamo mettere anche un cuscino nella parte bassa della schiena per aggiungere sostegno».

Usiamo il calore per alleviare il dolore.

«Il calore può essere un rimedio eccezionale al dolore e alla rigidità della schiena. Possiamo usare una bottiglia dell’acqua calda, oppure un pack di gel che si può mettere nel microonde, ed applicarlo sulla parte indolenzita», ha aggiunto.

Infine, non saltiamo gli esercizi!

«Le linee guida del governo britannico raccomandano 150 minuti di attività fisica da moderata ad intensa alla settimana, oppure 75 minuti di esercizi a ritmo vigoroso. Questo si può ottenere facendo anche solo 10 minuti al giorno», continua Adem. «Combiniamo esercizi di aerobica allo stretching e agli esercizi di flessibilità per mantenere una schiena forte e in salute».

Sono efficaci esercizi da sdraiati come il superman, il plank laterali, il ponte per i glutei, e posizioni di yoga come quelle da gatto a mucca, cobra, e la posizione del bambino per distendere i muscoli ed aumentare la flessibilità. Ricordiamo che questi esercizi non devono essere svolti con dolore: la posizione deve risultare comoda e dobbiamo riuscire ad intensificarla man mano che avanziamo di livello.

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