Meditazione: otto settimane di pratica aiutano le prestazioni celebrali

Covermedia

22.10.2021 - 16:11

Milioni di persone in tutto il mondo usano la meditazione per rilassarsi o aumentare le performance mentali.

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22.10.2021 - 16:11

Trascorrere solo otto settimane a studiare la meditazione può rendere il cervello «più veloce».

Milioni di persone in tutto il mondo usano la pratica per rilassarsi o calmare la mente.

La maggior parte dei praticanti di solito si rivolge alle pratiche secolari del buddismo.

Chi medita afferma che aiuta a calmare la mente. Grazie ad uno studio promosso sulla questione, i ricercatori della Binghamton University hanno trovato prove scientifiche che la meditazione può avere un impatto sui modelli cerebrali.

Per lo studio, un team guidato dall'assistente professore Weiying Dai ha reclutato 10 studenti e ha condotto scansioni MRI dei loro cervelli, con il praticante di meditazione e docente di lunga data George Weinschenk che insegnava loro a meditare e richiedeva di esercitarsi cinque volte a settimana per 10 o 15 minuti. I praticanti dovevano tenere un diario con le annotazioni relative.

I ricercatori hanno scoperto che l'allenamento alla meditazione ha portato a un passaggio più rapido tra i due stati generali di coscienza del cervello.

«I risultati dello studio dimostrano che la meditazione può migliorare la connessione cerebrale e migliora l’attenzione. I tibetani hanno un termine per quella facilità di passaggio da uno stato all’altro, ovvero dalla mente che vaga all’attenzione più lucida: la chiamano flessibilità mentale, un'abilità che ti consente di modellare la mente. Considerano anche l'obiettivo della concentrazione uno dei principi fondamentali di crescita personale».

Gli accademici sperano ora di ripetere l'esperimento con un gruppo di partecipanti anziani.

I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

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