Pane: acqua, farina e… acido folico

CoverMedia

8.2.2018 - 16:10

Source: Covermedia

In tanti Paesi del mondo questa sostanza viene già aggiunta all’impasto dei panifici.

L’acido folico è uno degli integratori alimentari più comuni, assunto soprattutto dalle donne incinte, in quanto si tratta infatti di una sostanza essenziale per il corretto sviluppo del feto. La sua assunzione può difatti aiutare a prevenire malattie cerebrali e legate al midollo spinale del bambino.

Per questo motivo sono tanti gli enti sanitari di tutto il mondo – per l’esattezza 81 nazioni – che hanno deciso di introdurre questa sostanza in un alimento di consumo comune quotidiano come il pane. Anche gli esperti di salute britannici ora hanno richiesto di aggiungere questo portentoso «ingrediente» nei loro impasti.

«Non vi è una ragione scientifica o medica che giustifichi un ritardo nel prendere questo provvedimento di salute anche nel Regno Unito», ha dichiarato il professor Nicholas Wald, del dipartimento Wolfson Institute of Preventive Medicine presso la Queen Mary University di Londra.

«Non fortificare le nostre farine con l’acido folico al fine di prevenire difetti del tubo neurale (l’origine del sistema nervoso centrale, ndr) è come avere un vaccino antipolio e non usarlo».

I ricercatori che sostengono questa richiesta credono che questa azione preventiva sia in grado di salvare da 165 a 500 vite ogni anno, a seconda del dosaggio.

Tante future madri già impiegano il supplemento, ma non tutte. Nel Regno Unito i ministeri sanitari in Scozia, in Galles e in Irlanda del Nord sono tutti a favore di questa nuova strategia di prevenzione.

«Vogliamo che le future mamme abbiano gravidanze sane», ha dichiarato un portavoce del Department of Health and Social Care. «Le linee guida dell’NHS (la sanità nazionale britannica, ndr) dice che le donne che hanno in programma una gravidanza dovrebbero prendere un supplemento pari a 400 microgrammi di acido folico dal giorno prima del concepimento e fino alle 12 settimane della dolce attesa. Raccomandiamo anche di mangiare più cibi che contengano acido folico per ridurre il rischio di difetti del tubo neurale nel feto».

Contengono naturalmente acido folico le verdure a foglia verde come il cavolo e gli spinaci, la senape, i broccoli, le cime di rapa, i piselli, gli asparagi e i fagioli, e frutti come l'avocado, le fragole e le arance.

In Italia la fortificazione degli alimenti con acido folico non è obbligatoria e solo alcuni prodotti (cereali per la colazione, succhi di frutta, alcuni tipi di latti vegetali) vengono fortificati.

Tornare alla home page

CoverMedia