Paul Marciano nega le accuse di molestie

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2.2.2018 - 13:10

Source: Covermedia

Il co-fondatore di Guess nega di aver «molesto sessualmente ed emotivamente» la modella Kate Upton.

Paul Marciano ha negato le accuse di molestie arrivate via Twitter da Kate Upton.

La 25enne ex volto del marchio di abbigliamento, il 31 gennaio ha scritto un post sul social accusando i boss della Guess di «spalleggiare» lo stilista reo di atteggiamenti poco professionali.

«È deludente che un marchio femminile così iconico come @GUESS stia ancora dando potere a Paul Marciano come direttore creativo #MeToo», ha twittato Kate Upton, riferendosi al movimento anti-molestie #MeToo.

La modella ha in seguito condiviso una schermata del messaggio Twitter anche sulla propria pagina Instagram, accanto alla didascalia: «(Paul Marciano, ndr) Non dovrebbe essere autorizzato a usare il suo potere nel settore per molestare sessualmente ed emotivamente le donne #MeToo».

Marciano, che ha co-fondato Guess nel 1981 ed è stato direttore creativo del marchio dal 2015, ha ora risposto alle affermazioni della Upton, insistendo sul fatto che non si scuserà, perché non ha fatto nulla di sbagliato. Anzi sollecita l’ex testimonial della griffe a presentare le sue accuse alle autorità, in modo che possano essere gestite correttamente.

«Se ha un reclamo, c'è un posto per raccontare la verità ed è in tribunale o alla polizia», ha dichiarato lo stilista a TMZ.

Secondo quanto riferito, Marciano sostiene che i problemi di Kate nascono dal licenziamento della 25enne

Kate non ha ancora risposto a Marciano, ma in precedenza ha detto ai media che è «entusiasta» di raccontarle tutta la sua storia, aggiungendo che la cattiva condotta sessuale è un «grosso problema» nel settore della moda.

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