Più ore di sonno = meno stress

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15.6.2020 - 10:15

Young woman sleeping in bed When: 28 Jul 2016 Credit: Bonninstudio/Westend61/Cover Images
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In questa epoca di crisi ed incertezze, dormire bene non è mai stato più importante.

È scientifico: dormire più a lungo abbassa il livello di stress. Lo dicono i ricercatori della Iowa State University, USA, secondo cui stare svegli fino a tardi – per esempio al cellulare o a guardare la tv – contribuisce enormemente al nostro cattivo umore e malessere generale, e coinvolge anche il nostro indice di massa corporea, dunque anche la linea e la salute fisica.

Fare le ore piccole è stato associato anche ad un più elevato rischio di «comportamenti potenzialmente problematici», secondo il team di ricerca americano.

Anche esercizi ad intensità moderata o molto moderata portano benefici al nostro corpo, in particolare in questo periodo di emergenza sanitaria in cui tanti di noi hanno trasportato il lavoro dall’ufficio a casa. E per i più «pigri», valgono anche attività molto «light» come camminare per la casa durante una telefonata di lavoro.

«La gente non ci pensa, ma alcune attività valgono come attività fisica», conferma Jacob Meyer, leader dello studio. «Un’attività leggera a bassa intensità non è come andare in palestra o fare jogging, ma a lungo andare questi cambiamenti possono avere un impatto positivo rispetto ad una situazione in cui prevale la sedentarietà».

Il team del dottor Meyer ha preso come campione un gruppo di partecipanti di un’età compresa tra i 21 e i 35 anni, a cui è stato chiesto di indossare uno speciale braccialetto per monitorare la loro attività fisica durante la giornata, per un totale di 10 giorni.

«Per alcune persone l’idea di cambiare può essere più facile se si tratta di qualcosa di fattibile e non richiede un cambiamento drastico», ha aggiunto Meyer. «Sostituire i momenti sedentari con un’attività domestica o altre attività leggere, è qualcosa che si può fare con più costanza rispetto ad una corsa di un’ora».

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica American Journal of Preventive Medicine.

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