Salute e lavoro: gli impiegati vanno in ufficio stanchi

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1.12.2017 - 13:17

(Cover) - IT Fitness & Wellbeing - Quasi la metà dei lavoratori in America non si sente fisicamente al top la mattina, e di conseguenza anche la performance sul posto di lavoro ne risente. Secondo una statistica effettuata dalla National Safety Council il problema principale risiede nella qualità del sonno notturno degli individui, il cui scarso livello ne compromette il benessere non solo fisico ma anche mentale: la concentrazione, la capacità di ragionamento, la produttività sono tutti fattori che, alterati da un forte senso di stanchezza, hanno un impatto negativo sulla sicurezza delle persone al lavoro e nelle strade.

A peggiorare la situazione, i turni di lavoro sono più lunghi del normale e non prevedono pause adeguate. Anche il viaggio verso l’ufficio e quello verso casa possono essere lunghi e stremanti.

Secondo i risultati della statistica, il 76% degli intervistati manifesta un forte senso di stanchezza al lavoro, il 53% non si sente produttivo a causa del sonno arretrato, e il 44% ha difficoltà a trovare la concentrazione. Ancora, il 47% dei professionisti confessa di addormentarsi sul posto di lavoro.

«Questi dati sono un campanello d’allarme, letteralmente», ha dichiarato Deborah A.P. Hersman, amministratore delegato del National Safety Council.

«Quando siamo stanchi, possiamo mettere la nostra salute e quella degli altri a repentaglio. Speriamo che gli americani riconoscano il fatto che questo problema non deriva solamente dall’alcol e dalle droghe, ma anche dalla mancanza di un riposo rigenerante. Un buon livello di fitness inizia da una buona notte di sonno».

Sempre secondo la statistica, il 13% degli infortuni sul lavoro sono legati alla mancanza di riposo. La stessa ragione dietro al 21% degli incidenti automobilistici fatali. Una ricerca separata, condotta dall’istituto di ricerca Clinical Sleep Research Unit presso la Loughborough University (UK), mette in luce anche che il 77% degli adulti di nazionalità britannica soffre di una condizione più o meno grave di insonnia. Per combattere questo problema e migliorare la qualità del nostro riposo notturno, possiamo prendere dei piccoli ma essenziali provvedimenti, come per esempio entrare in una routine.

«È importante che ci alziamo alla stessa ora e la sera andiamo a letto circa un’ora prima. L’abitudine è fondamentale per il nostro orologio biologico», spiega l’esperta Holly Housby a Cover Media. «Ebbene sì, anche nel fine settimana!».

A seconda della stagione, cambiamo lenzuola e coperte. La temperatura deve essere perfetta se vogliamo che il nostro corpo riposi al meglio. La sera evitiamo, oltre alla caffeina, anche le bevande alcoliche, e manteniamo una buona routine di fitness durante il corso della settimana. Anche l’alimentazione deve essere salutare e varia. La sera mangiamo leggero, e lasciamo passare almeno un’ora dall’ultimo pasto al momento di andare a dormire.

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