Scienza: un nuovo test per rilevare il cancro

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29.1.2018 - 16:11

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Sarà presto possibile scoprire un tumore nelle sue fasi iniziali e bloccare in tempo il corso della malattia.

A breve, un nuovo test del sangue potrà salvare la vita a milioni di persone in tutto il mondo. Il team della Johns Hopkins University è impegnato nelle fasi finali della ricerca, al fine di rilevare la maggior parte delle forme di carcinomi più comuni nell’uomo senza ricorrere ad una procedura invasiva.

«Questa ricerca dà spazio ad un potenziale immenso», ha dichiarato dottor Gert Attard dell’Institute of Cancer Research di Londra in un’intervista con la BBC. «Sono entusiasta, perché è un incredibile passo in avanti: un test del sangue che può diagnosticare il cancro senza metodi come risonanze o colonscopie».

La procedura, che al momento può rilevare 8 tipi dei più comuni tumori, è stata testata su un campione di 1000 individui con carcinomi alle ovaie, stomaco, pancreas, esofago, colon, polmoni o mammella. Il test è in grado di rilevare la malattia attraverso la ricerca di alterazioni nel DNA e nelle proteine che i tumori rilasciano nel flusso sanguigno.

«Scoprire un tumore in tempo è cruciale per la mortalità da esso causata. È un fattore che ha un impatto enorme», ha spiegato dottor Cristian Tomasetti della Johns Hopkins University School of Medicine.

Il test non è ancora completo e i pazienti sui quali è stato testato avevano già la malattia, per di più in una fase più avanzata di quella iniziale, come tende a precisare dottor Paul Pharoah, dell’Università di Cambridge.

«Dimostrare che un test può rilevare forme di cancro avanzate non significa che possa anche rilevare i tumori sintomatici nelle loro fasi più premature. E ancora meno, quelli di tipo asintomatico».

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