Tabacco: anche una sigaretta ogni tanto porta al vizio

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23.1.2018 - 16:11

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Secondo una statistica, fumare solo nelle occasioni «speciali» può condurre alla consueta dipendenza.

Prendere il vizio del fumo è più facile se si inizia con la tipica sigaretta «ogni tanto». Lo riporta un nuovo studio condotto presso la Queen Mary University of London, nella capitale inglese, secondo cui 3 persone su 5 che consumano una sigaretta di tanto in tanto, cominciano a fumare quotidianamente come dei fumatori abituali.

La statistica ha coinvolto oltre 215mila partecipanti nel Regno Unito, negli USA e in Nuova Zelanda: il 60.3% di essi ha provato a fumare una sigaretta, il 68.9% ha ammesso di aver preso il vizio.

«Questa è la prima ricerca autorevole che documenta la graduale progressione della dipendenza al fumo partendo da una singola sigaretta», ha dichiarato il professor Peter Hajek, dell’università. «Nello sviluppo di un comportamento di dipendenza, il passaggio dalla sperimentazione saltuaria alla pratica quotidiana è importantissimo, in quanto implica che un’attività di tipo ricreazionale spesso e volentieri si trasforma in un bisogno compulsivo. Abbiamo scoperto che il tasso di conversione da «prima volta» a «fumatore abituale» è sorprendentemente alto, e questo rappresenta un’ulteriore conferma che la prevenzione è una priorità».

Anche le altre statistiche condotte sul tema dimostrano un alto tasso di conversione; parte del calo nella prevalenza di fumatori negli ultimi 20 anni è dovuta ad una riduzione nella sperimentazione negli adolescenti. I ricercatori hanno osservato un drastico calo nel numero dei fumatori nel Regno Unito, e «solo» il 19% dei giovanissimi tra gli 11 e i 15 anni hanno provato una sigaretta.

Il team sottolinea inoltre una notevole differenza tra il tabacco comune e le sigarette elettroniche.

«La nostra preoccupazione riguardava inizialmente anche le sigarette elettroniche, per la possibilità che potessero causare dipendenza proprio come quelle normali, ma i risultati ci hanno smentito», ha continuato il professor Hajek. «Uno dei dati più sorprendenti della ricerca è infatti che pochissimi non-fumatori che provano le sigarette elettroniche diventano fumatori abituali, mentre un’ampia fetta della popolazione che prova a fumare una sigaretta normale finisce per prendere il vizio. È chiaro che la presenza di nicotina non rappresenta l’unico elemento influente in questo caso».

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