Tomas Maier: no ai «fashion influencer»

CoverMedia

13.3.2018 - 13:10

Source: Covermedia

Il direttore creativo di Bottega Veneta non è convinto che i social media abbiano il potere di incrementare le vendite degli articoli di lusso.

Tomas Maier non è un sostenitore dei «fashion influencer».

Il couturier tedesco gestisce la sua etichetta omonima e tiene le redini della casa di moda italiana Bottega Veneta dal 2001.

Mentre molti marchi stanno investendo nella promozione dei prodotti attraverso piattaforme come Instagram, il 61enne spiega di non essere per nulla interessato alla tendenza.

«Dobbiamo ancora capire che senso ha e perché sta influenzando il mercato… in che modo ha che fare con lo shopping? Ce l’ha davvero?», ha dichiarato il sessantenne al The Sunday Times Style.

«Nessuno può inventare una statistica, voglio dire, alcune persone ci hanno provato alla grande e hanno perso un sacco di soldi».

Maier ha un suo account Instagram ma non segue nessuno perché non è «interessato». Crede invece che vedere e sentire i prodotti dal vivo, sia l'unico modo per convincere gli acquirenti ad acquistare pezzi costosi.

«Voglio dire, come puoi comprare un vestito senza provarlo? Almeno portarlo a casa per vederlo e sentire com’è fatto?».

La star della moda ha vestito molte celebrità tra cui Claire Foy e Greta Gerwig e la First Lady degli Stati Uniti Melania Trump, che ha scelto di indossare un cappotto di lana doppio petto Bottega Veneta lo scorso Halloween.

Molti designer, tra cui Marc Jacobs e Tom Ford, hanno preso le distanze da Melania grazie alle politiche di suo marito, il presidente Donald Trump, ma Maier non seguirà l’esempio.

«Può indossare quello che le piace, mi disgusta la presa di posizione: “Io non la vesto”. La moda non è politica, se a qualcuno piace un cappotto, si compra il cappotto».

Tornare alla home page

CoverMedia