Chiuso dal 2018

Casinò di Campione: «Riapertura prevista prima del 31 dicembre»

La redazione

28.12.2021

Il casinò di Campione d'Italia aperto nel 2007
Il casinò di Campione d'Italia aperto nel 2007
KEYSTONE

Fervono i lavori per riaprire le porte del Casinò chiuso a luglio del 2018. Non più solo gioco, ma anche intrattenimento a tutto tondo in stile Las Vegas. 

La redazione

28.12.2021

Era il 2 luglio 2018, quando il tribunale di Como dichiarò il fallimento della Casinò di Campione Spa, lasciando senza occupazione 469 dipendenti del maggiore datore di lavoro dell'enclave italiana.

Secondo la RSI il casinò dovrebbe riaprire il 31 dicembre e offrire impiego a 174 dipendenti.

Stipendi ridotti

I 174 neo-assunti dovranno però accettare una retribuzione mediana di circa 3'600 franchi lordi, uno stipendio basso per la Svizzera. 

«Per ripartire avevamo la necessità di rimanere in certi parametri – spiega il sindaco Roberto Canesi ai microfoni della RSI-. Certo non è uno stipendio stratosferico, però bisogna considerare che c’è il discorso mance. Quindi secondo me, alla fine, è uno stipendio assolutamente decoroso».

I sindacati

«La Fisascat Cisl non ha sottoscritto il contratto collettivo perché ci sono diversi aspetti, oltre al salario, che il nostro sindacato non condivide, ma questo non è il momento per fare polemiche, dopo oltre 3 anni di chiusura, l’unico obbiettivo comune è la riapertura del Casinò», ha spiegato sempre alla RSI Giuseppe D’Aquaro, segretario generale del Fisascat Cisl, unico sindacato su sei a non aver firmato l'accordo.

Casinò e criminalità 

Interpellato dalla RSI sul rischio intrinseco di infiltrazioni criminali nelle maglie del Casinò il sindaco Canesi rassicura: «Sarà massima attenzione. Bisogna stare molto attenti, ma noi abbiamo inserito come società dei presidi, atti e idonei a controllare e monitorare questa situazione».

Non solo gioco, ma entertainment a 360°

«Stiamo navigando a vista… Io credo che riusciremo ad aprire nei prossimi giorni, comunque prima del 31», ha aggiunto Marco Ambrosini alla RSI.

«Il Casinò prima era un grande contenitore dedicato esclusivamente al gioco adesso, invece, si intende farlo diventare un grande edificio multifunzionale, con lo shopping center, sul modello USA, dove è tutto entertainment, è tutto divertimento… e non esclusivamente gioco» ha concluso l'amministratore delegato del Casinò di Campione.