Antonino Cannavacciuolo si racconta in «La Cucina di Famiglia»

Covermedia

27.12.2021 - 11:10

Antonino Cannavacciuolo

Arriva il libro numero nove del giudice di «MasterChef» Italia, che tuttavia assicura: «Le parole non riempiono. Solo se il piatto è buono si può parlare di filosofia».

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27.12.2021 - 11:10

Se siete in ritardo con l'ultimo regalo di Natale potete correre in libreria.

In coincidenza con queste feste, Antonino Cannavacciuolo ha pubblicato il suo libro numero nove, «La Cucina di Famiglia».

«La cucina di famiglia è quella che tutti abbiamo nel cuore. È fatta di sapori che non possiamo dimenticare. Questo libro nasce proprio per raccontare le ricette della mia storia a Vico Equense ma anche di cuoco di casa negli ultimi lockdown. Così, a fianco del favoloso baccalà fritto di mio padre o della scarola 'mbuttunata, c'è una zuppa con le alghe kombu che è nata «ripulendo» la nostra dispensa nei mesi in cui non si poteva uscire di casa», afferma Antonino Cannavacciuolo nella sua intervista a Vanity Fair.

Il giudice di «MasterChef» Italia è un premiatissimo cinque stelle Michelin: due a Villa Crespi, una per il bistrot a Torino, un'altra per il bistrot a Novara e l'ultima al Laqua Countryside di Vico Equense. Ma quando parla di cucina nei suoi libri si affida a una tradizione fatta di sapori semplici e ricette altrettanto accessibili.

«Sono 40 ricette corredate di fotografie che illustrano non solo il risultato finale, ma, dove necessario, i vari passaggi della realizzazione, in modo che nulla sia dato per scontato – prosegue Cannavacciuolo -. Non è obbligatorio sapere cosa sia e come si debba fare una julienne di verdure. Senza utilizzare frullatori d'avanguardia o abbattitori. Solo pentole, manualità e ovviamente tanta passione».

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