Ariana Grande sul Coronavirus: «Non possiamo più affrontarlo alla leggera»

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16.3.2020 - 11:10

62nd Annual GRAMMY Awards held at The Staples Center - Arrivals Featuring: Ariana Grande Where: Los Angeles, California, United States When: 26 Jan 2020 Credit: Faye's Vision/Cover Images
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La cantante invita i fan a non sottovalutare il problema, snobbato a lungo dal presidente Trump e dalla sua amministrazione.

Ariana Grande si schiera contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e tutte le forze politiche che continuano a negare la serietà della questione riguardante il Coronavirus.

Definendo alcuni esponenti del governo «pericolosi ed egoisti», la cantante italo-americana ha esortato i suoi fan ad agire per difendersi dal virus, ormai diventato pandemico.

«Continuo a sentire delle dichiarazioni, provenienti da un numero sorprendente di persone, sul fatto che “non si tratti di qualcosa di importante” e che “staremo bene” e ancora “la nostra vita deve andare avanti”. Davvero vado fuori di testa», ha scritto la star su Twitter. «È incredibilmente pericoloso ed egoista affrontare questa situazione alla leggera».

«Dicendo “noi staremo bene perché siamo giovani” mettiamo a serio rischio chi non è giovane e/o non è in salute. Sembrate degli stupidi, siete dei privilegiati e avete il dovere di prendervi cura degli altri».

Le parole di Ariana hanno suscitato reazioni controverse, soprattutto da parte di chi è costretto a continuare ad andare al lavoro. A tal proposito, la star ha invocato misure e aiuti economici straordinari per fronteggiare la crisi.

«Capisco e sostengo interamente la vostra frustrazione - ha twittato -. Non voglio mancare di rispetto alle persone che non hanno il privilegio di avere un lavoro “cancellabile”, ma questa è un’emergenza nazionale e una pandemia dalle proporzioni globali».

La Grande ha infine esortato i suoi follower a far sentire la propria voce e chiedere con urgenza ai propri senatori di introdurre un pacchetto di aiuti straordinari.

«Invece di rispondere con la vostra frustrazione (che capisco e supporto) fatevi sentire dai vostri senatori! Dobbiamo supportarli in questo piano - ha aggiunto -. Tutti meritiamo di essere sostenuti a livello finanziario e di sentirci al sicuro a casa in questo periodo».

Trump soltanto ieri ha dichiarato l’emergenza nazionale, dopo la morte di 62 persone e oltre 3000 casi di contagio.

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