Spettacolo

Blake Lively: molestata da un truccatore

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13.10.2017 - 13:12

American Ballet Theater 2017 Spring Gala at the David Koch Theater

Featuring: Blake Lively
Where: New York, New York, United States
When: 23 May 2017
Credit: WENN.com
American Ballet Theater 2017 Spring Gala at the David Koch Theater Featuring: Blake Lively Where: New York, New York, United States When: 23 May 2017 Credit: WENN.com
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(Cover) - IT Showbiz - Anche Blake Lively è stata vittima di molestie sessuali.

Nella Hollywood ancora sotto shock per l’enorme scandalo che ha travolto il produttore cinematografico Harvey Weinstein, a parlare è oggi l’attrice americana, che, sulle pagine del Los Angeles Times, ha rivelato di essere stata filmata mentre dormiva da un truccatore, che le ha rivolto delle sgraditissime avance.

«Mi diceva delle cose fuori luogo, insisteva nel volermi spalmare il rossetto sulle labbra con le sue dita - ha dichiarato al quotidiano -. Una volta dormivo, mi sono svegliata di colpo e l’ho visto mentre mi riprendeva. Ero vestita, ma è stato voyeuristico, qualcosa di terrificante da mettere in atto».

Blake raccontò l’avvenuto ai suoi produttori sul set, che, nonostante la sua denuncia, non fecero nulla in suo soccorso.

A quel punto, l’ex star di Gossip Girl chiamò il suo legale, che chiese e ottenne l’allontanamento dell’uomo dal set, ma nulla più.

«Il nostro unit production manager gli scrisse una lettera di raccomandazione perché non voleva che si creassero delle antipatie».

Blake non ha mai lavorato con Weinstein, ma tra l’attrice e il produttore i rapporti erano molto buoni, come dimostrato anche da una foto che li ritrae insieme in occasione del 2017 Time 100 Gala, ad aprile.

A proposito dello scandalo, la Lively ha dichiarato all’Hollywood Reporter: «Non ho mai avuto alcun tipo di esperienza del genere con Harvey. Ma ho sufficiente fede nell’umanità da pensare che questo non succederà più. Non avevo mai sentito storie di questo tipo. Mai nulla di così specifico, ma è devastante da sentire. Da questa faccenda dovremmo imparare a condividere le nostre storie, ad ascoltare quelle degli altri e ad avere fiducia».

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