Carlo Verdone: «Sono riuscito a camminare, dopo 9 anni di sofferenza»

Covermedia

9.11.2021 - 11:10

Carlo Verdone

L'attore romano si racconta in una lunga intervista a Mara Venier toccando alcuni fra i temi più caldi della sua vita: il dolore cronico e la depressione.

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9.11.2021 - 11:10

Dopo una lunga attesa Carlo Verdone è approdato in tv con la sua «Vita da Carlo».

La serie Amazon Original – disponibile dal 5 novembre su Prime Video – è ispirata alla dimensione più privata dell'attore romano e tocca in dieci puntate il suo esilarante quotidiano. Tuttavia, non tutto nella vita di Verdone è stata una macchietta. Alcuni dei temi più critici sono stati recentemente affrontati dallo stesso Carlo nella sua intervista a «Domenica In».

«Il giorno più triste della mia vita è stato quando mio padre ci ha lasciato», ha raccontato Carlo Verdone a Mara Venier.

«Io stavo girando un film e sono corso in clinica. Nel momento in cui è venuto a mancare io ho preso la sua fede e l'ho messa all'anulare. Durante il film «Benedetta follia» con la Pastorelli giravamo una scena con il mare mosso. Un'onda mi ha travolto e portato via occhiali di scena e la fede. Sono caduto in depressione, ho chiesto a tutti di aiutarmi e sono arrivate anche alcune persone con i metal detector, ma senza ottenere risultati. Ho comunicato la cosa alla mia famiglia. Dopo una settimana mia figlia mi ha lasciato a casa un pacchetto, dentro c'era una fede uguale a quella scomparsa con scritto «Loro da lassù, noi da quaggiù». Ha voluto lenire il mio dolore. Questo pensiero mi ha ridato il sorriso. È stato bello e mi sono commosso».

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