«Caterina Caselli, una vita, cento vite»: nelle sale a dicembre

Covermedia

22.10.2021 - 11:11

Piero Sugar

Evento Speciale alla Festa di Roma, il film sarà disponibile con Nexo solo il 13, 14, 15 dicembre.

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22.10.2021 - 11:11

Caterina Caselli si racconta nel film in arrivo a dicembre «Caterina Caselli, una vita, cento vite».

Raccontata da Renato De Maria, che tratteggia la traiettoria esistenziale e artistica dell’iconica cantante italiana, Caterina Caselli aprirà le porte della sua vita ai telespettatori.

«Sono partito proprio dalla verità – spiega il regista – ordinando il flusso di ricordi senza filtri che arriva dritto alle emozioni insieme alla musica e a un pezzo di storia del nostro Paese».

Evento alla Festa di Roma, il film sarà disponibile nelle sale con Nexo solo il 13, 14 e 15 dicembre.

Il film ripercorrerà la carriera della performer che nel suo percorso incontra artisti come Giuni Russo, Elisa, Bocelli, Gualazzi e i Negramaro.

Oltre ai ricordi legati alla musica, anche il dolore, come quello per la perdita del padre, morto suicida quando aveva 14 anni e per il tentativo di sequestro del marito Piero Sugar, figlio di Ladislao che fu il fondatore della famosa casa discografica «Sugar».

La notorietà di Caterina Caselli arriva grazie al Festival di Castrocaro del 1963, durante il quale viene notata da una casa discografica che le propone un contratto. Il successo esplode pochi anni dopo, nel 1966, con il famosissimo brano «Nessuno mi può giudicare», in precedenza destinato ad Adriano Celentano.

«I ragazzi hanno vite più complicate di quelle della mia generazione: escono 60mila proposte al giorno nel mondo, 6mila solo in Italia, affermarsi è davvero complicato», dice Caterina incontrando la stampa, come riporta l’Ansa.

«Oggi c'è molto sensazionalismo, sono tutti forti, bravissimi, sorridenti, la competizione è fortissima. Il talento è timido, è democratico, può uscire ovunque. Chi ha qualità prima o poi emerge, io alla qualità ci credo ancora».

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