Charlize Theron: conversazioni anti-razzismo con le figlie

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25.6.2020 - 13:14

2020 Vanity Fair Oscar Party following the 92nd Oscars at the Wallis Annenberg Center for the Performing Arts in Beverly Hills, California on February 9, 2020. Featuring: Charlize Theron Where: Beverly Hills, California, United States When: 10 Feb 2020 Credit: Sheri Determan/WENN.com Featuring: Charlize Theron Where: Beverly Hills, California, United States When: 10 Feb 2020 Credit: Sheri Determan/WENN.com
Source: Sheri Determan/WENN.com

La diva di «Atomica bionda» si apre sulle delicate questioni affrontate nel suo ruolo di mamma.

Charlize Theron ha affrontato temi delicati come il razzismo e l’ingiustizia della polizia con le sue due figlie, Jackson e August.

La star di «Mad Max» non ha potuto evitare di coinvolgere le bimbe, rispettivamente di 8 e 5 anni, nelle pesanti vicende di attualità tra cui le proteste Black Live Matters, scatenate dall’omicidio dell’afroamericano George Floyd per mano della polizia statunitense.

«Un piccolo pezzo della loro innocenza è stato portato via», dice la Theron nell’intervista con Entertainment Tonight. «Parlarne con onestà è stato tanto, tanto difficile, ma ho avuto bisogno di spiegare loro che esistono alcune cose davvero brutte nel nostro mondo, di cui devono essere a conoscenza».

L’attrice, cresciuta in Sudafrica durante l’apartheid, è convinta che solo attraverso un’onesta apertura la società potrà cambiare e migliorare.

«Non si tratta di una sola conversazione», continua la 44enne. «Sono tante conversazioni diverse e non smetteremo mai di parlare. Voglio che le mie figlie sappiano e sto dalla loro parte e che continuerò questa battaglia finché potrò».

Rivolgendosi a tutti i genitori di figli piccoli in questo periodo difficile, la Theron aggiunge: «Credo che sia importante per noi smettere di nasconderci e far finta che non stia succedendo nulla… Le mie bambine sanno che hanno un posto in questo mondo e che devono farsi valere ed essere forti ed orgogliose, e che questo è ciò che più conta ora come ora».

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