Coldplay

Chris Martin: «Potevamo finire in prigione»

Covermedia

10.5.2021 - 17:48

Coldplay
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Per realizzare l’ultimo album, la rock band ha dovuto aggirare le regole del lockdown imposte dalla pandemia di coronavirus, rischiando di finire dietro le sbarre.

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10.5.2021 - 17:48

L’ultimo album dei Coldplay è costato caro alla band.

Lo racconta Chris Martin quando ammette di aver aggirato numerose regole relative al lockdown, imposte dai governi per limitare la diffusione del virus.

Il gruppo è tornato questa settimana con il loro ultimo singolo «Higher Power», presentato in anteprima durante un collegamento in live streaming con gli astronauti presso la Stazione Spaziale Internazionale.

Parlando con BBC Radio 2, il frontman Chris Martin ha spiegato i risvolti affrontati insieme ai compagni di band Jonny Buckland, Guy Berryman e Will Champion per confezionare l’album.

«All’epoca abbiamo dovuto trovare paesi in cui potevamo entrare per poi rimanere chiusi nella nostra «bolla di registrazione»», condivide Chris Martin.

«Abbiamo cercato di rispettare le regole, ma anche di stare insieme quanto più possibile, così da non essere sbattuti in prigione».

Da quando il gruppo di «Yellow» ha depositato la frase «Music Of The Spheres», si vocifera che l’uscita dell’album sia imminente.

La band ha ufficialmente chiesto di utilizzare il trademark su musica, merce e altro negli Stati Uniti.

Il titolo speculativo è stato stampato anche nel libro che accompagna la versione in vinile dell'album del 2019 dei Coldplay «Everyday Life», insieme alla frase «Coldplay, coming soon» stampato in caratteri piccoli.

«Higher Power» è ora disponibile su tutti i principali servizi di streaming.

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