Da dolce vita a horror, l'amarcord di Barbara Steel

ANSA

29.11.2019 - 19:50

Source: ANSA

L'attrice lanciata da Mario Bava è l'icona del festival

TORINO, 29 NOV – E' la regina dell'horror sullo schermo in Italia e negli Usa, ma Barbara Steele ama parlare della dolce vita degli anni trascorsi in Italia dove ha lavorato con registi come Mario Bava, Riccardo Freda, Federico Fellini e Mario Monicelli. E confessa che come regista avrebbe voluto fare Medea «una donna consumata dall'ossessione e dall'amore al punto da uccidere i figli. Ho visto la Medea di Pasolini, un bellissimo film. Io adoravo Pasolini».

L'attrice ricorda con una punta di nostalgia la Roma degli anni '60: «era un'esplosione di creatività e vitalità. E' stata la parte migliore della mia vita e della mia carriera. Per me era l'ombelico del mondo», racconta l'attrice britannica, classe 1937, icona del Tff. La sua immagine, con i capelli che coprono metà del volto, campeggia nella locandina del Festival sui muri di Torino. «Non ricordo il momento preciso in cui è stata scattata. E' una foto strana, una metafora dei personaggi doppi che ho interpretato, metà dark e metà virginali».(ANSA).

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