Donato Carrisi svela il suo lato «oscuro»

CoverMedia

2.11.2017 - 12:32

Covermedia

(Cover) - IT Italian Stars - Con la pubblicazione del libro «La ragazza nella nebbia» Donato Carrisi è diventato uno degli autori più gettonati del momento.

Il film omonimo nelle sale da oggi 26 ottobre è interpretato da Toni Servillo nei panni del commissario Vogel e descrive le inquietanti indagini riguardanti un misterioso omicidio, avvenuto in un nebbioso paesino di montagna.

«Scrivere di due che si amano tutta la vita è noioso. È il conflitto che ci attrae. C’è una parola che pronuncia Toni Servillo nel film ed è “sortilegio”. Ecco, io ho voluto creare una fiaba cattiva, con un finale molto forte. Una storia – un libro, un film – quando ti piace molto è perché te ne ricordi il finale. È questa la verità. Io volevo un finale che fosse memorabile per il pubblico», spiega Carrisi a Vanity Fair.

«Dovendo dirigerlo io ho cercato di costruire una storia che avesse un determinato “mood”, una sensazione di fondo. Il suggeritore si spinge molto in là come thriller, mentre qui non c’è sangue, non c’è un’arma, non c’è violenza. La suspense va creata senza strumenti. Mi è sembrata una bella sfida».

Cover Media

Tornare alla home page

CoverMedia